PEGOGNAGA – Importanti opere pubbliche rinviate al futuro, dati demografici errati e una generale mancanza di visione strategica per il paese: sono queste le principali criticità che hanno portato Viola Messori, capogruppo di opposizione in Consiglio comunale a Pegognaga, a bocciare il Documento Unico di Programmazione (DUP) 2027-2029 e il Piano Triennale delle Opere Pubbliche nell’ultimo Consiglio Comunale del 29 luglio. L’esponente di RiAttiviamo Pego ha motivato l’impossibilità di esprimere un voto favorevole, evidenziando una cronica mancanza di incisività operativa e di coerenza nella pianificazione degli investimenti.
“Dall’analisi del DUP e del Piano delle Opere Pubbliche emergono significativi margini di miglioramento, sia sotto il profilo della qualità e della programmazione operativa, sia sotto quello della chiarezza e della sostenibilità della programmazione degli investimenti“ — dichiara Viola Messori. “Siamo di fronte a un documento prevalentemente descrittivo della gestione ordinaria, che perde la sua vera funzione programmatoria.” Nello specifico, Messori ha evidenziato falle che toccano diversi ambiti della vita cittadina:
Obiettivi generici e dati imprecisi: Mancano tempistiche, azioni concrete e indicatori misurabili (come nel caso del settore agricolo). Nel bilancio vengono indicati 6.792 abitanti a fronte dei 6.964 reali registrati dall’Istat. Uno scostamento che, secondo l’opposizione, smentisce i proclami social del sindaco sul raggiungimento della quota dei 7.000 residenti e dimostra approssimazione nella stesura dei documenti ufficiali.
Piano Opere Pubbliche e slittamento delle priorità: Messori ha registrato il rinvio di interventi chiave quali le manutenzioni straordinarie della RSA Bovi, la sistemazione del tetto della scuola dell’infanzia, la demolizione dei moduli scolastici in Piazza Vittorio Veneto e la riqualificazione della piazza stessa (fatta slittare al 2029 con priorità minima). In particolare, la demolizione dei moduli scolastici viene frazionata su due anni (2027 e 2028), senza alcuna chiarezza su come verranno reperiti i fondi.
Giovani, Ambiente, Gestione Rifiuti e Contrasto al Degrado: Criticato il mancato coinvolgimento diretto dei giovani nelle politiche a loro dedicate e nelle decisioni che li riguardano. Sul fronte ambientale la lista contesta le contraddizioni tra le celebrazioni della Settimana dell’Ambiente e l’abbattimento di alberi sul territorio, oltre al continuo e ingiustificato ricorso al ritornello sull’introduzione degli Smart Bin in un Comune già altamente virtuoso grazie alla raccolta porta a porta.
Comunicazione e clima sociale: Segnalata infine la pericolosa sovrapposizione tra comunicazione istituzionale e propaganda del gruppo politico Civici Uniti sui social network. Messori ha richiamato con forza l’amministrazione a una presa di posizione netta sulla gestione del clima sociale in paese, a seguito dei recenti e inaccettabili commenti d’odio comparsi sulla pagina Facebook del Comune sotto un post dedicato all’integrazione.
“Una buona programmazione deve fondarsi su obiettivi operativi concreti, misurabili e verificabili, oltre che su una pianificazione finanziaria del tutto trasparente e sostenibile nel medio-lungo periodo per non compromettere i bilanci futuri” — conclude Messori.
















