La Camera sblocca il raccordo ferroviario Gazoldo-Castellucchio: toglierebbe tantissimi camion dalle strade mantovane

MANTOVA – Un provvedimento atteso da oltre 30 anni che potrebbe cambiare in maniera importante la viabilità nel Mantovano. La Camera ha sbloccato il raccordo ferroviario Gazoldo degli Ippoliti – Castellucchio. A dare la notizia il Presidente della Provincia di Mantova Carlo Bottani.

«È con grandissima soddisfazione che apprendo che la Camera dei Deputati ha convertito in legge il Decreto 107 del 26/06/2026 – dichiara il presidente della Provincia di Mantova, Carlo Bottani –. Si tratta di un provvedimento molto importante per il territorio mantovano, perché contiene l’emendamento che sblocca finalmente un’opera fondamentale per la nostra provincia: il raccordo ferroviario, finanziato da privati, tra Castellucchio e Gazoldo degli Ippoliti, il cui tracciato attraverserà anche il territorio comunale di Rodigo. Con questo passaggio possiamo dire che il grande sogno dell’imprenditore Steno Marcegaglia può ora avviarsi verso la sua realizzazione».

Il progetto punta a creare un collegamento ferroviario strategico per il sistema produttivo del territorio, con l’obiettivo di trasferire su rotaia una parte significativa del trasporto merci che oggi interessa la rete stradale provinciale.

«Si tratta di una svolta epocale – prosegue Bottani – perché significa poter togliere tantissimi mezzi pesanti dalle nostre strade, sostituendo il trasporto su gomma con quello ferroviario, con importanti benefici dal punto di vista della viabilità e della sostenibilità ambientale. E non solo: l’obiettivo è anche quello di creare un centro intermodale a Gazoldo degli Ippoliti, a servizio delle nostre aziende e dell’intero sistema economico mantovano.

Per questo risultato desidero ringraziare l’onorevole Andrea Dara e il senatore Andrea Paganella, che si sono spesi con grande impegno per arrivare a questo importante traguardo, insieme al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, a RFI, a Regione Lombardia, ai Comuni di Castellucchio, Rodigo e Gazoldo degli Ippoliti e a tutto lo staff della Provincia di Mantova».