Ladro di merendine svaligia un distributore automatico all’Enaip e si ferisce: arrestato

MANTOVA – I Carabinieri l’hanno trovato poco lontano dalla scuola all’interno della quale, secondo gli inquirenti, poco prima aveva rubato una trentina merendine rompendo il vetro di un distributore automatico, ferendosi a una mano. L’uomo, un 51enne pluripregiudicato domiciliato a Serravalle a Po, stava mangiando prodotti della stessa marca che risultava rubata all’interno del plesso, oltre a risultare ferito: è stato dunque arrestato con l’accusa di furto aggravato e questa mattina, dopo il processo per direttissima, gli è stato disposto l’obbligo di presentazione giornaliero alla Polizia Giudiziaria.

Il fatto è avvenuto nella notte tra giovedì e venerdì presso la scuola Enaip di via Bellonci a Mantova. Una pattuglia di un istituto privato di vigilanza, durante l’attività di ronda notturna, ha notato che qualcuno aveva rotto una porta-finestra e si era introdotto all’interno del plesso. Era stato dunque richiesto l’intervento di una pattuglia dei Carabinieri, al fine di effettuare un accurato controllo e sopralluogo all’interno dell’edificio scolastico.

Sul posto si è recata una pattuglia della Sezione Radiomobile di Mantova la quale, dopo aver setacciato gli ambienti interni dell’edificio scolastico, ha verificato che ignoti avevano infranto il vetro di un distributore automatico di merendine tramite l’utilizzo di un sasso, portando via in totale una trentina di confezioni. Durante l’effrazione il ladro si era anche ferito, poiché sul pavimento erano rimaste evidenti tracce di sangue.

Mentre il personale della Sezione Operativa del Nucleo Operativo di Mantova arrivava a sua volta per procedere al repertamento delle tracce di sangue rinvenute, i Carabinieri hanno notato a poca distanza dall’edificio scolastico un uomo, poi risultato sanguinante a una mano, intento a mangiare delle merendine della stessa marca di quelle sparite dal distributore automatico dell’Enaip. La successiva perquisizione ha permesso di rinvenire all’interno dello zaino che il 51enne portava in spalla numerosi altri prodotti compatibili con quelli appena rubati nel plesso vicino.