Maltrattamenti al nido, patteggiamenti rinviati: il Giudice chiede pene più severe per le educatrici

MANTOVA – Il Giudice Stefano Ponti non ha accolto i termini contenuti nelle richieste di patteggiamento che erano state avanzate dagli avvocati difensori della titolare e delle educatrici dell’asilo nido di Mantova, accusate di maltrattamenti ai danni di bambini dagli zero ai tre anni che erano ospitati nella struttura del centro.

Il Giudice non ha bocciato la proposta di patteggiamento in sé, ma ha rinviato la decisione al prossimo 14 luglio, quando gli avvocati difensori saranno chiamati a riformulare le richieste di pene e di risarcimenti con modalità più congrue rispetto alla gravità dei fatti contestati. Se anche a metà luglio le proposte avanzate dai difensori non dovessero essere accolte, il Giudice avrebbe la facoltà di rinviare a giudizio le imputate (la titolare e quattro educatrici), che a quel punto dovrebbero affrontare un processo in tribunale con rito ordinario.

Ieri, in concomitanza con l’udienza, erano molti i genitori dei bambini fino all’autunno ospitati presso l’asilo nido presenti fuori dalle aule. Genitori che nelle scorse settimane avevano contestato la scelta delle imputate di richiedere il patteggiamento, ritenendo che la gravità dei reati contestati meriti un processo in tribunale.