MANTOVA – Fino al 13 novembre al Campus di Mantova è visitabile la mostra “Sulle tracce di Orfeo”, nata dalla collaborazione con l’Accademia Cignaroli di Verona. Apertura straordinaria fino alle 21 domani sabato 17 ottobre per la “Notte dei Musei”. Rapaci, felini e altre creature diventano protagonisti di un percorso artistico che invita a ripensare il rapporto tra esseri umani e animali. Dal 15 ottobre al 13 novembre il Campus di Mantova del Politecnico di Milano ospita “Samuele Drago. Sulle tracce di Orfeo”, mostra realizzata in collaborazione con l’Accademia Giambettino Cignaroli di Verona.
Al centro delle opere di Drago c’è l’incontro tra lo sguardo umano e quello animale. I soggetti sono rappresentati attraverso immagini ravvicinate, dettagli definiti e giochi di ombre, segni e colori che ne mettono in risalto espressioni, posture e movimenti. Gli animali non sono semplici elementi di una rappresentazione naturalistica, ma presenze individuali, ciascuna con caratteristiche e identità proprie. Il percorso espositivo invita il visitatore a superare la tradizionale distinzione tra chi osserva e chi viene osservato. Gli animali ritratti sembrano infatti restituire lo sguardo, creando una relazione con chi si trova davanti alle opere.
Il riferimento a Orfeo, celebre figura della mitologia capace di attirare a sé gli animali attraverso il canto, diventa così una chiave per riflettere sulla possibilità di una maggiore vicinanza tra esseri umani e altre forme di vita. Un tema che si lega anche alla crisi ambientale e alla necessità di riconoscere l’interdipendenza tra le specie, immaginando nuove forme di convivenza.
La mostra è visitabile dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle ore 21 e il sabato dalle ore 9 alle ore 18, negli orari di apertura del Polo territoriale mantovano del Politecnico. In occasione della Notte dei Musei di sabato 17 ottobre, l’esposizione resterà aperta anche in orario serale, fino alle ore 21.


















