MANTOVA – Continuano le operazioni di monitoraggio del territorio da parte della polizia locale di Mantova, secondo le disposizioni del comandante e su input dell’amministrazione, finalizzata alla prevenzione e al contrasto dei reati predatori e al presidio della sicurezza urbana. Grazie a queste attività di controllo, qualche giorno fa, grazie alla tempestività degli operatori e al coordinamento tra le pattuglie impiegate, è stato possibile individuare il presunto autore di un furto, recuperare la refurtiva e restituirla alla legittima proprietaria. Nella mattinata di lunedì 29 giugno, poco prima delle 11, una pattuglia della polizia locale impegnata in via Bonomi è stata avvicinata da una donna che ha riferito di aver appena subito il furto del proprio telefono cellulare all’interno dei locali dei distributori automatici presenti nella via. Nel frattempo, è giunto sul posto in supporto anche un equipaggio del Gruppo Operativo Misto e, attraverso il servizio di geolocalizzazione del dispositivo, è stata individuata in tempo reale la posizione del telefono, consentendo agli agenti di seguirne gli spostamenti.
Le pattuglie, in costante coordinamento operativo tra loro, si sono dirette immediatamente verso viale Monte Grappa, dove il telefono risultava essersi fermato, nei pressi delle piscine comunali. Giunti sul posto nel giro di pochi minuti, gli agenti hanno individuato il sospetto autore del furto, già noto alle forze dell’ordine, cittadino nordafricano di 26 anni, senza fissa dimora. All’esito della perquisizione, gli agenti hanno rinvenuto l’iphone rubato ed un attrezzo multitool dotato di lama, del quale non era in grado di giustificare il porto fuori dalla propria abitazione. Al termine delle attività di polizia giudiziaria, il telefono cellulare è stato recuperato e restituito alla legittima proprietaria. L’uomo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria, in ipotesi accusatoria, per il reato di furto aggravato e per il porto ingiustificato dell’attrezzo munito di lama.
Quest’ultima violazione assume particolare rilievo alla luce delle recenti modifiche introdotte alla normativa in materia di armi e strumenti da punta e da taglio, che hanno rafforzato il sistema sanzionatorio e disciplinato in modo più rigoroso il porto di tali oggetti nei luoghi pubblici, con l’obiettivo di prevenire episodi di violenza e incrementare i livelli di sicurezza urbana. L’intervento conferma l’efficacia del costante presidio del territorio svolto dalla polizia locale di Mantova e l’importanza della rapidità di coordinamento tra le pattuglie operative, elementi che hanno consentito di risolvere il caso nell’arco di pochi minuti e di restituire immediatamente il bene sottratto alla vittima.
















