Mantova inaugura “Nuove Muse”, la rassegna culturale dedicata al talento femminile

MANTOVA – Taglio del nastro questa mattina per “Nuove Muse”, la prima edizione della rassegna culturale promossa dal Comune di Mantova – Assessorato alle Pari Opportunità e ideata da Green Eventi. L’iniziativa, che ha animato la giornata di ieri e proseguirà domani, 8 marzo, in occasione della Giornata Internazionale della donna, porta al centro dell’attenzione alcuni dei luoghi più significativi della città con talk, workshop, esperienze e momenti di incontro aperti alla cittadinanza. L’obiettivo della rassegna è valorizzare il contributo femminile nella cultura, nell’impresa, nello sport e nella società contemporanea, attraverso attività diffuse e occasioni di confronto.

L’inaugurazione alla Loggia del Grano

Alla Loggia del Grano, luogo scelto per l’apertura ufficiale, l’assessora alle Pari Opportunità del Comune di Mantova, Chiara Sortino, è stata affiancata al momento del taglio del nastro da alcune sportive mantovane che hanno poi partecipato al primo convegno al Boccio, dedicato al tema “L’evoluzione del ruolo della donna nello sport”.Sempre alla Loggia del Grano è stato inaugurato il “Nuove Muse Market”, un mercato creativo che raccoglie le realizzazioni di artigiane e creatrici del territorio, dando spazio all’imprenditoria femminile e ai suoi linguaggi espressivi.Il programma completo della rassegna e l’elenco dei luoghi coinvolti sono disponibili all’indirizzo:https://www.comune.mantova.it/it/eventi/nuove-muse-7-marzo-705264

“Non ti sporcare”: la campagna contro il revenge porn

Nel contesto della Giornata Internazionale della donna, Telefono Rosa Mantova, insieme al Comune di Mantova, rilancia intanto la campagna “Non ti sporcare”, dedicata alla prevenzione del revenge porn. Il fenomeno consiste nella diffusione illecita e non consensuale di immagini o video sessualmente espliciti, spesso come forma di vendetta al termine di una relazione. Paola Mari, presidente di Telefono Rosa Mantova, e l’assessora Chiara Sortino sottolineano come il progetto nasca dalla consapevolezza che la violenza digitale non sia un fenomeno marginale né una semplice “deriva tecnologica”. Si tratta invece di una forma di aggressione che colpisce dignità, identità e autodeterminazione, con effetti profondi sulla vita privata, relazionale e lavorativa delle donne coinvolte. “Non ti sporcare” vuole essere non solo un’iniziativa informativa, ma anche un modo per dare un nome a una violenza contemporanea ancora troppo spesso taciuta, renderla riconoscibile, offrire strumenti concreti di tutela e rompere il silenzio che la circonda.