Marmirolo, si finge maresciallo e ruba a un’anziana gioielli e contanti per 6mila euro

MARMIROLO – Bisogna constatare, purtroppo, che le truffe sono all’ordine del giorno. L’ultima, in ordine cronologico, si è consumata nella giornata di ieri ai danni di una pensionata 68enne residente a Marmirolo. Il copione, noto e ben collaudato, è sempre il medesimo e basato sulla manipolazione psicologica delle vittime.  Verso ora di pranzo, intorno alle 13.10, la donna è stata contattata sul proprio numero di cellulare da un individuo che si è falsamente qualificato come appartenente alla “guardia di finanza”. Utilizzando toni decisi e allarmistici, il finto militare ha riferito all’anziana che il marito avrebbe dovuto recarsi, con urgenza, presso i loro uffici di Mantova per sottoscrivere dei verbali inerenti a delle presunte carte di credito clonate. Per rendere la messinscena ancor più credibile e indurre la vittima in un grave stato di agitazione, i truffatori le hanno intimato di dimostrare la propria assoluta estraneità ai fatti, acconsentendo a un immediato “controllo domiciliare” dell’oro e dei monili in suo possesso.

Tratta in inganno e spaventata per le sorti del coniuge, la donna ha purtroppo assecondato le richieste. Poco dopo, si è presentato presso la sua abitazione un uomo, descritto con un marcato accento meridionale, qualificatosi come “maresciallo”. L’impostore, approfittando della buona fede e della vulnerabilità della signora, è riuscito a farsi consegnare svariati gioielli in oro e denaro contante, per un valore complessivo stimato in circa 6.000 euro, per poi dileguarsi rapidamente. La pensionata si è, quindi, recata presso la stazione dei carabinieri di Mantova. Ricevuta la formale denuncia, i militari dell’Arma hanno immediatamente dato avvio alle indagini. Gli investigatori stanno raccogliendo e analizzando ogni elemento utile per risalire all’identità dei malfattori, ricercando impianti di videosorveglianza pubblici e/o provati che abbiano potuto riprendere le persone e/o il veicolo utilizzato.

E continuano gli appelli per evitare situazioni del genere da parte dell’Arma: “Si coglie l’occasione per rinnovare l’invito a tutta la cittadinanza, e in particolare alle persone anziane e ai loro familiari, a mantenere sempre alta la guardia. Si ribadisce a gran voce che nessun appartenente alle forze dell’ordine (carabinieri, polizia, guardia di finanza) o ad altri enti si presenta presso le abitazioni private per richiedere la consegna di denaro contante, gioielli o per “controllare” beni di valore o codici bancari. In caso di richieste anomale, telefonate allarmistiche in cui si paventano incidenti o problemi giudiziari per i propri cari, o visite di finti tecnici e operatori, è fondamentale non farsi prendere dal panico, non aprire la porta, non consegnare nulla e contattare immediatamente e senza esitazione il Numero Unico di Emergenza 112 da un dispositivo diverso da quello su cui si è ricevuta la chiamata anomala”.