Migliaretto, il Comune affida il masterplan ai progettisti di Parco Te

MANTOVA – Il futuro del Migliaretto prende forma. Il Comune di Mantova ha affidato allo studio AG&P Greenscape l’incarico per la redazione del masterplan strategico dell’area, avviando così il percorso che dovrà delineare le possibili destinazioni e le linee guida per la valorizzazione di uno degli spazi più importanti della città. L’incarico, assegnato per un importo di 139mila euro finanziato con risorse del bilancio comunale 2026, è stato affidato al gruppo di progettazione che ha curato anche il progetto di Parco Te.

“Come ci eravamo impegnati a fare, dopo la storica acquisizione del Migliaretto, avviamo il percorso per ragionare insieme alla città su come pianificare l’area”, afferma il sindaco Andrea Murari. “Ad accompagnarci sarà il gruppo di progettazione che ha realizzato Parco Te, una assoluta garanzia. Cominceremo con un’analisi dettagliata delle caratteristiche dell’area dal punto di vista naturalistico e delle connessioni con il resto della città, con particolare attenzione allo sviluppo della mobilità sostenibile e alla ricucitura con le aree limitrofe, a cominciare dal Bosco Virgiliano. Per poi avviare un’ampia fase di partecipazione aperta a cittadini e associazioni. Io credo che dobbiamo tenere al centro del progetto la natura, lo sport e i giovani. Sarà un’avventura bellissima”.

L’amministrazione comunale sottolinea che il masterplan non rappresenta un progetto definitivo né una decisione già assunta sul futuro del Migliaretto. Si tratta invece di uno strumento di indirizzo che servirà a individuare scenari, funzioni possibili e linee guida, senza tradursi automaticamente in interventi operativi.

Il lavoro sarà sviluppato in tre fasi. La prima riguarderà l’analisi dell’area, con rilievi tramite drone, studi sul suolo, sulla vegetazione, sulla mobilità e approfondimenti di carattere botanico, naturalistico e storico. Seguirà la predisposizione del concept progettuale, con scenari di sviluppo, planimetrie, render, ipotesi di destinazione degli spazi e una stima economica di massima. L’ultima fase sarà dedicata alla comunicazione e al confronto con la cittadinanza.

Sono infatti previsti almeno tre incontri pubblici durante i quali verranno illustrate e discusse le proposte con cittadini, associazioni e parti sociali. Le osservazioni raccolte serviranno a verificare la rispondenza delle ipotesi progettuali alle esigenze del territorio prima che l’amministrazione assuma eventuali decisioni operative.

L’obiettivo dichiarato dal Comune è quello di costruire il futuro del Migliaretto attraverso un percorso condiviso, coinvolgendo la comunità prima di passare alle successive fasi di progettazione.