MANTOVA – Inaugurazione doppia oggi pomeriggio sul Migliaretto: prima il nuovo campo gara del tiro con l’arco, subito dopo, a poche decine di metri, la Club House nuova di zecca dedicata ai giovani calciatori delle società che utilizzano i campi da gioco limitrofi.
Alla doppia cerimonia erano presenti il Sindaco Mattia Palazzi con una folta rappresentanza della Giunta comunale, progettisti, tecnici, rappresentanti di associazioni sportive, bambini e famiglie, oltre a diversi atleti tra i quali spiccava l’arciera mantovana e della nazionale italiana Lucilla Boari, già vincitrice di una medaglia olimpica. “Tutti gli sport hanno bisogno di trovare casa nella nostra città – ha affermato Palazzi dopo aver testato le proprie capacità da arciere – e dunque abbiamo lavorato insieme per realizzare questo impianto. Questa di fatto è e sarà sempre di più una cittadella dello sport”.
L’opera complessiva ha richiesto un investimento di 1 milione 210mila euro per la Club House “Migliaretto” e di 440mila euro per l’intervento complessivo al campo gara per il tiro con l’arco. Per un totale di 1.650.000 euro finanziati quasi interamente tramite fondi Pnrr, oltre ad un contributo del Comune di Mantova. Entrambi gli interventi hanno avuto la progettazione e direzione lavori di Studio Ekoplan di Castellucchio. Sono stati condotti sotto la Responsabilità Unica di Progetto dall’ingegnere Simone Stancari, del Settore Lavori Pubblici, insieme al Rup Mariangela Remondini per quanto riguarda l’intervento del campo gara di tiro con l’arco.
IL CAMPO GARA DEL TIRO CON L’ARCO
Oltre alla struttura adibita a sede, l’intervento effettuato dal Comune di Mantova ha portato alla realizzazione del nuovo campo gara che ha le caratteristiche per ospitare gare di livello internazionale, dato che la dimensione è quella regolamentare “olimpica”, oltre che per tutte le categorie intermedie. Quindi è possibile svolgere tutte le competizioni, dal locale a regionale, nazionale, internazionale fino ai massimi livelli. La sede, riscaldata, consta di circa 50 metri quadrati e di ulteriori 50 metri quadrati per il porticato. Il campo di gara è di 50×70 metri e 17,5c50 metri di spazio retro-campo (inoltre, 25 metri per la zona di sicurezza lato sterrato su via Guerra). L’uso di materiali e finiture coerenti su tutti i fabbricati ha eliminato l’attuale senso di “precarietà” e frammentazione, donando ai centri un’immagine architettonica unitaria. L’intervento ha permesso di superare una situazione di forte degrado. Laddove un tempo sorgevano costruzioni precarie e aree verdi trascurate, oggi si trovano strutture all’avanguardia. Non si è trattato solo di un restyling estetico, ma di una profonda trasformazione funzionale.
La Club House “Migliaretto” è, nelle intenzioni dell’Amministrazione, il vero motore sociale del centro sportivo. Non solo un punto di ristoro con cucina e servizi, ma uno spazio versatile pensato per le famiglie, la formazione e gli eventi cittadini. Un ampio portico esterno funge da cerniera tra i locali chiusi e i campi da gioco, offrendo riparo e spazi per l’aggregazione all’aperto. Da segnalare inoltre il potenziamento degli spogliatoi: per rispondere alla saturazione degli spazi durante gli allenamenti settimanali, gli interventi hanno visto sia la ristrutturazione profonda del blocco esistente (migliorandone igiene e decoro), sia la demolizione e ricostruzione di nuovi volumi per aumentare la capacità ricettiva. La struttura “Migliaretto” è di circa 300 metri quadrati, mentre lo spogliatoio e di circa 90 quanti metri ex novo e circa 200 ristrutturati.
SOSTENIBILITA’, EFFICIENZA ENERGETICA E CURA DEL VERDE
L’intervento ha permesso di superare una situazione di forte degrado. Laddove un tempo sorgevano costruzioni precarie e aree verdi trascurate, oggi si trovano strutture all’avanguardia. Non si è trattato solo di un restyling estetico, ma di una profonda trasformazione funzionale. Le nuove strutture vantano prestazioni energetiche ai vertici della categoria: la Club House ha raggiunto la massima certificazione energetica (Classe A4), mentre gli spogliatoi sono passati dalla vecchia classe G alle attuali A1 e D.
Ancora più ambizioso il traguardo per la “sede” per il campo gara di tiro con l’arco, che grazie all’integrazione di tecnologie di ultima generazione proposte dal settore Lavori Pubblici, è diventata un edificio “NZEB -20%”. In pratica, la struttura consuma il 20% in meno rispetto a un edificio a energia quasi zero, posizionandosi come eccellenza tra i progetti finanziati dal Pnrr. Il segreto di queste performance risiede nell’isolamento termico e nell’energia pulita. Sui tetti piani sono stati installati impianti fotovoltaici (da 15 kW per il “Migliaretto e 5 kW per struttura nei campi del tiro con l’arco) abbinati a pompe di calore e sistemi di accumulo elettrico, garantendo una gestione sostenibile delle attività e del riscaldamento dell’acqua sanitaria. Anche la gestione dei costi, quindi, diventa sostenibile.
L’illuminazione è stata rinnovata, con il passaggio totale alla tecnologia Led per interni ed esterni. Oltre agli edifici, l’intera area è stata riordinata. Gli interventi di riqualificazione hanno tenuto conto anche dell’anima “green” del Migliaretto. Le aree esterne, finora considerate “scarti” spaziali tra un campo da gioco e l’altro, hanno ritrovato un nuovo ruolo. Nuovi percorsi pedonali, arricchiti da essenze autoctone, collegano le strutture creando scorci piacevoli e aree di sosta che invitano alla socialità, trasformando l’attesa degli accompagnatori in un momento di relax nel verde.


















