MANTOVA – Incassata senza troppi patemi la sconfitta in Coppa Italia a Palermo, il Mantova torna a macinare chilometri anche in campionato. Domani alle ore 15 i biancorossi sono attesi al “Manuzzi” di Cesena per l’attesa sfida con i bianconeri di mister Diamanti. Un’occasione di festa per le due tifoserie, unite da un solidissimo gemellaggio. Come sempre, a 24 ore dal match, a parlare è il mister Francesco Modesto.
Come sta la squadra. “Naturalmente dopo lo sforzo in Coppa Italia ieri abbiamo fatto ben poco. Abbiamo lavorato di più con i ragazzi che hanno fatto meno minutaggio, con gli altri che non hanno fatto parte della partita abbiamo lavorato, gli altri hanno fatto solo scarico e riposo. La squadra sta bene, abbiamo visto un po’ di situazioni della gara dove potevamo fare qualcosa di diverso, essere molto più equilibrati. Quell’equilibrio che nelle prime tre gare c’era stato e qui è mancato, però ben venga perché i ragazzi se ne sono resi conto. Questa squadra è molto intelligente a capire quali sono i dettagli che ti fanno fare la differenza”.
Tante partite ravvicinate. “A me piace giocare, mi piace vedere la squadra che si esprime. Naturalmente sarebbe stato molto più comodo anche per noi giocare come il Palermo lunedì alle 20.30, ma i calendari erano già stati fatti e ci troviamo a giocare dopo due giorni rispetto a una gara comunque dispendiosa, il viaggio e tutto il resto, per giocare un’altra partita fuori casa. Su 5 partite ne avremo giocate 4 fuori casa, ma ci sta anche perché l’atteggiamento deve essere sempre uguale, la squadra deve avere la determinazione giusta, andiamo ad affrontare un’altra gara importante per noi”.
Gli applausi ricevuti anche dopo la sfida di Palermo. “I nostri tifosi sono arrivati in 85 a Palermo per sostenerci, in un giorno settimanale per il quale magari fanno anche dei sacrifici: lavorano, prendono giorni di ferie per seguirci e questo è un sostegno che noi cerchiamo di ripagare con il nostro impegno e la voglia di fare, per rappresentare questa città e questa provincia. Tutti i giorni anche in allenamento l’impegno è massimo. Detto questo, andiamo a giocare una partita importante, contro una squadra che ha un allenatore secondo me molto preparato. Ci saranno sicuramente delle difficoltà come in tutte le sfide di Serie B. Oggi ti mettono in difficoltà perché hanno dei giocatori bravi, anche giovani che in queste prime partite si sono messi in mostra. Dobbiamo essere bravi a capire che tipo di partita è, in un ambiente caldo, anche se le due tifoserie sono gemellate. Sarà secondo me una bella gara da vedere e da giocare”.
Che squadra hai in mente per Cesena. “Tante volte non mi piace mettere in campo giocatori arrivati da un giorno perché è sempre un rischio, anche se Del Lungo, Kouda e lo stesso Vlahovic tante situazioni le conoscono già. Adesso abbiamo giocatori che sono arrivati da campionati diversi e devono entrare ancora nei meccanismi. In queste 5 partite già diversi giocatori sono stati impiegati per alcuni minuti, come Kospo che è entrato con l’Empoli ed è un ragazzo che crescerà molto, come tutti gli altri. Li dobbiamo far migliorare e integrare col gruppo, e poi il campionato è talmente lungo che avremo bisogno di tutti”.

















