Moglia, manutenzione dei fossi: il Comune richiama i proprietari agli obblighi di legge

MOGLIA – Il Comune richiama cittadini, proprietari e frontisti alla corretta manutenzione di fossi, canali e condotti di scolo, un intervento ritenuto indispensabile per prevenire allagamenti, danni alle abitazioni e rischi per la circolazione stradale. La delibera nasce dai regolamenti comunali e dal Codice della Strada, ma punta soprattutto a ribadire un principio semplice: senza una cura costante dei corsi d’acqua privati, la sicurezza del territorio viene compromessa.

Secondo l’amministrazione, la mancata pulizia dei fossi può provocare ristagni, cattivi odori e la proliferazione di insetti, oltre a favorire l’allagamento di strade e terreni durante i periodi di forte pioggia. Un problema che riguarda non solo la tutela della salute pubblica, ma anche la viabilità: fossati laterali ostruiti possono infatti far tracimare l’acqua sulla carreggiata, creando situazioni di pericolo per chi transita.

Per questo il Comune ricorda ai proprietari, ai conduttori e ai frontisti l’obbligo di mantenere in efficienza i corsi d’acqua privati. Tra gli interventi richiesti rientrano lo spurgo delle condotte sotto i ponticelli e dei fossi tombinati, il consolidamento delle sponde, il diserbo meccanico per garantire il corretto deflusso delle acque e la potatura di rami e siepi che possono ostacolare il passaggio dell’acqua. È inoltre vietato bruciare la vegetazione rimossa o utilizzare diserbanti chimici: i materiali di risulta devono essere raccolti e smaltiti correttamente.

L’amministrazione avverte infine che, oltre alle eventuali responsabilità civili e penali, sono previste sanzioni amministrative per chi non rispetta gli obblighi di manutenzione.