Nuovo magazzino Iveco a Suzzara: avviata la variante urbanistica e la consultazione pubblica

SUZZARA – Il Comune di Suzzara ha reso disponibile la Sintesi Non Tecnica del Rapporto Ambientale relativo alla Valutazione Ambientale Strategica (Vas) del progetto presentato da Iveco S.p.A., nell’ambito della variante al Pgt necessaria alla realizzazione di un nuovo magazzino per il deposito del prodotto finito. Si tratta di un passaggio previsto dalla normativa vigente e inserito nella procedura Suap, che accompagna gli interventi di trasformazione urbanistica con potenziale rilevanza ambientale.

L’iniziativa nasce dall’esigenza dello stabilimento Iveco di Suzzara – noto come “la casa del Daily” e unico sito al mondo dedicato alla produzione della versione Van del celebre modello – di dotarsi di nuovi spazi logistici. L’azienda, che rappresenta un presidio industriale storico per il territorio mantovano con radici che risalgono alla fine dell’Ottocento, intende rafforzare l’efficienza del sito senza aumentare la capacità produttiva né introdurre nuovi processi industriali. L’obiettivo è semplicemente quello di migliorare la gestione del prodotto finito, in un contesto di crescita dei volumi e consolidamento del ruolo strategico dello stabilimento nella rete produttiva internazionale.

Per consentire la costruzione del nuovo fabbricato, Iveco propone il cambio di destinazione d’uso di una porzione dell’ambito residenziale “Ponteboccale”, trasformandola in area produttiva. La superficie interessata dalla variante è di 43.661 metri quadrati, contigua all’insediamento industriale esistente, mentre la parte restante dell’ambito mantiene la destinazione residenziale originaria. Il progetto prevede la realizzazione del magazzino con area di carico e scarico, nuovi piazzali pavimentati per ottimizzare la viabilità interna e una collina vegetale lungo il confine sud‑ovest, pensata per mitigare l’impatto visivo verso l’abitato e rafforzare la rete ecologica comunale. È inoltre previsto un bacino di laminazione per la gestione delle acque meteoriche, nel rispetto del principio di invarianza idraulica. L’intervento, nel suo complesso, manterrà coerenza stilistica con le infrastrutture produttive già presenti. Durante la prima Conferenza di Valutazione, gli enti coinvolti hanno espresso osservazioni e richieste di integrazione. Nessuna di queste ha evidenziato criticità tali da ostacolare l’intervento; si è trattato principalmente di approfondimenti tecnici che sono stati recepiti nel Rapporto Ambientale secondo criteri di proporzionalità rispetto alla natura e alla scala del progetto.

La documentazione completa è ora consultabile dal pubblico presso gli uffici comunali, sul sito istituzionale del Comune di Suzzara e sul portale regionale Sivas. Come previsto dalla procedura, chiunque abbia interesse può presentare osservazioni scritte entro 45 giorni dalla pubblicazione dell’avviso, e quindi entro il 26 maggio 2026. Le osservazioni possono essere trasmesse via PEC all’indirizzo istituzionale del Comune oppure consegnate a mano all’Ufficio Protocollo.

La fase partecipativa rappresenta un momento importante per raccogliere contributi utili alla valutazione complessiva dell’intervento. I cittadini possono esprimere considerazioni sull’inserimento paesaggistico del nuovo magazzino, sulla viabilità e sul traffico indotto, sulla gestione delle acque, sulla tutela dell’abitato e sulla qualità ambientale complessiva, oltre a proporre eventuali miglioramenti o elementi conoscitivi aggiuntivi. Un confronto aperto che accompagna il percorso amministrativo e contribuisce a definire in modo più consapevole l’evoluzione urbanistica e produttiva dell’area.