Verso il 2 giugno, Castiglione ricorda Maria Zuccati: una vita per i diritti

CASTIGLIONE DELLE STIVIERE – A pochi giorni dal 2 giugno, quando l’Italia celebrerà l’80° anniversario della nascita della Repubblica e del primo voto alle donne, Castiglione delle Stiviere ha ricordato una delle figure più significative dell’impegno civile mantovano. Nella Sala Civica Menghini si è svolto oggi l’incontro “Maria Zuccati, antifascista prima di tutto. Storia di pace, di giustizia e resistenza”, promosso per rendere omaggio a Maria Zuccati, scomparsa nell’aprile del 2025 dopo una vita dedicata alla memoria della Resistenza, alla democrazia e ai diritti. A coordinare l’iniziativa è stata Elena Zaglio, presidente dell’Anpi Alto Mantovano. Sono intervenuti Paola Longari, presidente provinciale dell’Anpi di Mantova, Rosanna Grandi, cugina di Maria Zuccati, Rita Bonizzi dello Spi-Cgil e Tai Righi dell’Arci provinciale.

L’appuntamento ha assunto un significato particolare alla vigilia della Festa della Repubblica. Il tema del voto femminile e della partecipazione delle donne alla vita democratica era infatti sempre stato molto caro a Maria Zuccati. Nata nel 1929, non aveva ancora l’età per votare nel giugno del 1946, ma ricordò per tutta la vita quel momento come uno spartiacque fondamentale nella storia italiana.
Durante l’incontro è stato ricordato il contributo che la stessa Zuccati diede alla Resistenza quando era appena una ragazzina. Dopo l’8 settembre 1943, trasferitasi da Moglia a Mantova, aiutò numerosi soldati a sfuggire ai controlli dei fascisti e dei tedeschi. Fingendosi la loro fidanzata, li accompagnava attraverso la città fino a metterli in salvo. Un gesto coraggioso che le valse il riconoscimento di autentica protagonista della Resistenza mantovana. Nel dopoguerra il suo impegno proseguì nelle istituzioni e nella politica. Nel 1957 divenne la prima donna mantovana a ricoprire il ruolo di assessore provinciale e, successivamente, fu consigliera e assessore comunale a Mantova, oltre a ricoprire incarichi nel mondo sanitario e amministrativo. Per decenni ha guidato l’Unione Donne Italiane e ha rappresentato un punto di riferimento per l’Anpi provinciale, di cui era presidente onoraria. Attraverso incontri pubblici, testimonianze nelle scuole e pubblicazioni dedicate alle donne della Resistenza, ha contribuito a trasmettere alle nuove generazioni i valori dell’antifascismo, della pace, della giustizia sociale e della partecipazione democratica.
Il convegno di oggi ha voluto ricordare proprio questo lascito, riaffermando l’attualità dei valori che hanno accompagnato l’intera esistenza di Maria Zuccati e che, a ottant’anni dalla nascita della Repubblica, continuano a rappresentare un patrimonio prezioso per il Paese.