SUZZARA – La linea Parma–Suzzara entra ufficialmente nell’era dell’elettrico. Da lunedì 18 maggio i nuovi treni a trazione elettrica sostituiranno definitivamente i convogli diesel, segnando un passaggio strategico per la mobilità sostenibile dell’Emilia-Romagna e per l’intero corridoio Parma–Suzzara–Poggio Rusco.
Questa mattina, alla stazione di Boretto nel Reggiano, è arrivato il treno “Pop” con a bordo l’assessora alla Mobilità della Regione Irene Priolo con l’Ad di Fer Gianluca Benamati che hanno incontrato i giornalisti. Sul treno partito da Parma anche rappresentanti delle istituzioni reggiane, imprenditori ed esponenti delle varie associazioni di categoria. Presente anche il sindaco di Suzzara Alessandro Guastalli.
La novità arriva al termine di un percorso lungo e complesso: i lavori di elettrificazione, avviati nel marzo 2022, si sono conclusi nell’estate 2025, seguiti da mesi di collaudi e autorizzazioni da parte di Ansfisa. Il tracciato elettrificato della Parma–Suzzara misura 39 chilometri, che diventano 88 considerando l’intero corridoio fino a Poggio Rusco.
Nel 2025 è stato percorso da 6.000 treni e utilizzato da 400.000 passeggeri, numeri che confermano l’importanza della linea per studenti, lavoratori e comunità locali tra Parma, Reggio Emilia e Mantova. L’investimento, pari a 58 milioni di euro finanziati con risorse Pnrr, completa l’elettrificazione della direttrice Parma–Ferrara e apre nuove prospettive anche per il trasporto merci: grazie alla continuità della trazione elettrica, sarà possibile collegare il porto di Ravenna al corridoio del Brennero senza interruzioni, migliorando competitività e sostenibilità della logistica regionale.
L’elettrificazione è stata accompagnata da un ampio intervento di riqualificazione delle stazioni Fer.A Sorbolo Mezzani (Pr), Brescello-Viadana, Boretto, Pieve Saliceto, Gualtieri, Luzzara (Re) e Pegognaga sono stati allungati i marciapiedi, migliorati gli attraversamenti, rinnovata l’illuminazione e adeguate le infrastrutture per accogliere i nuovi convogli. La stazione di Guastalla era già stata completamente rinnovata nel 2023, con marciapiedi rialzati, percorsi tattili, sottopasso e ascensore. “Per i pendolari ha detto l’assessora Priolo – il passaggio all’elettrico significa viaggi più confortevoli, minore rumore, vibrazioni ridotte e una migliore integrazione con il trasporto bici. Per i territori attraversati, una diminuzione dell’inquinamento acustico e atmosferico. Per il sistema ferroviario regionale, un passo avanti verso l’omologazione della rete tra Mantovano e Reggiano, con la prospettiva futura di un collegamento diretto con la stazione AV Mediopadana di Reggio Emilia”.
L’elettrificazione della Parma–Suzzara–Poggio Rusco – ha detto l’ad Benamati – si inserisce in un progetto più ampio di modernizzazione del trasporto su ferro, con l’obiettivo di ridurre la dipendenza dalle fonti fossili, migliorare la qualità dell’aria e offrire a cittadini e imprese un sistema di mobilità più efficiente, sicuro e resiliente”.






















