Pd di Porto: “bene la riqualificazione energetica del nido, ma occorre potenziare il servizio”

PORTO MANTOVANO – Bene il finanziamento regionale ottenuto dal Comune di Porto Mantovano per l’efficientamento energetico dell’asilo nido, “che concorre ai medesimi obiettivi di sostenibilità perseguiti dalle precedenti Amministrazioni a guida Partito Democratico”, tuttavia il locale circolo del Pd ritiene che l’Amministrazione comunale debba affrontare con la massima urgenza il tema del potenziamento del servizio di asilo nido.

“Un servizio che, vogliamo dirlo con chiarezza, – scrivono i vertici locali del Pd in una nota – rappresenta un’eccellenza per il nostro territorio. Le graduatorie per l’accesso al nido registrano infatti un numero significativo di famiglie che si vedono costrette a posticipare di mesi l’avvio del servizio per la scarsità di posti disponibili, con l’inevitabile conseguenza di doversi rivolgere a soluzioni alternative con costi elevati. Inoltre, riteniamo necessario potenziare il servizio in termini di orari – oggi l’asilo chiude alle 16.30 – e di sostegno alle famiglie: ricordiamo l’importante misura introdotta dal Comune di Mantova che prevede la gratuità del servizio a favore di tutte le famiglie, misura replicabile anche a Porto considerato il raddoppio dell’addizionale comunale”.

“C’è un altro elemento di preoccupazione.- proseguono dal Pd – Il Comune di Porto Mantovano riceve annualmente rilevanti risorse statali – nel 2025 oltre 76mila euro – destinate all’incremento dei posti negli asili nido, ma è tenuto a rispettare specifici obiettivi. In particolare, entro il 2026 è previsto il raggiungimento di 75 bambini gestiti, mentre entro il 2027 i bambini dovranno essere 92. Il problema è che il nido comunale ha attualmente una capienza massima di 72 bambini. La relazione di monitoraggio contenuta negli atti del Comune riporta testualmente che “il numero di utenti previsti dall’Ente per gli asili nido non garantisce un adeguato potenziamento del servizio per l’anno 2027”, richiamando il rischio di una procedura di commissariamento nel caso di mancato raggiungimento degli standard previsti. L’Amministrazione comunale come pensa di raggiungere questi obiettivi ed evitare gravi procedure di infrazione? L’importante intervento di riqualificazione non poteva essere l’occasione per programmare parallelamente un potenziamento del servizio a favore delle famiglie?”.

“Per queste ragioni, – conclude la nota – pur ribadendo il giudizio positivo sull’intervento di efficientamento energetico, riteniamo indispensabile che l’Amministrazione affronti con urgenza il tema del potenziamento del servizio. Si tratta, in primo luogo, di dare una risposta concreta alle famiglie, che chiedono servizi adeguati anche a fronte di un aumento della pressione fiscale locale, e, in secondo luogo, di garantire un utilizzo efficace e responsabile delle risorse pubbliche che ogni anno vengono assegnate al Comune”.