MANTOVA – Raggiunge lo storico traguardo della XX edizione il Premio di studio “Cesare Mozzarelli”, un’iniziativa che non solo celebra la memoria di uno dei più illustri intellettuali del territorio, ma si conferma come il principale trampolino di lancio per i giovani studiosi della storia, dell’arte e dell’architettura mantovana.
Il premio nasce per onorare la figura di Cesare Mozzarelli (1947-2004), originario di Poggio Rusco e prematuramente scomparso. Mozzarelli è stato una personalità di spicco nel panorama accademico italiano: Professore Ordinario di Storia Moderna presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, ha dedicato la sua esistenza alla ricerca rigorosa e alla promozione culturale.
A Mantova, il suo impegno è stato incessante: per lungo tempo è stato presidente dell’Istituto Mantovano di Storia Contemporanea, animando il dibattito cittadino e organizzando iniziative che hanno saputo valorizzare l’identità locale in una dimensione europea. Studioso insigne, Mozzarelli credeva fermamente nel dovere di tramandare la conoscenza alle nuove generazioni, un’eredità che oggi vive attraverso il premio a lui intitolato.
Indetto dall’Istituto Mantovano di Storia Contemporanea grazie alla lungimiranza dei cugini Bottoli, il concorso è aperto a ricerche, tesi di laurea o di dottorato inedite riguardanti la storia di Mantova e della sua provincia (comprese tesi di architettura sul patrimonio locale).
I requisiti principali:
- Età: I candidati non devono aver superato i 35 anni alla data del 31 dicembre 2026.
- Scadenza: Le domande e gli elaborati (due copie cartacee e una digitale) devono pervenire entro il 30 giugno 2026.
- Premi: Sono previsti tre riconoscimenti in denaro: un primo premio di 1.500 euro, un secondo di 1.000 euro e un terzo di 800 euro.
La qualità scientifica del premio è garantita da una giuria d’eccezione che vede coinvolte le principali istituzioni culturali del territorio, tra cui l’Accademia Nazionale Virgiliana, l’Archivio di Stato di Mantova, l’Università Cattolica, la Fondazione BPA di Poggio Rusco, la Soprintendenza e la Fondazione Franchetti.
I lavori premiati non solo riceveranno un contributo economico, ma avranno l’opportunità di veder pubblicati i propri estratti sul prestigioso “Bollettino storico mantovano”. Inoltre, tutte le ricerche presentate verranno depositate presso l’Archivio di Stato e la biblioteca dell’Istituto di Storia, diventando patrimonio consultabile per i futuri ricercatori.
Per informazioni dettagliate e per scaricare la modulistica, è possibile consultare il sito ufficiale dell’Istituto Mantovano di Storia Contemporanea o contattare la segreteria in Corso Garibaldi 88 a Mantova.
















