QUISTELLO – L’ex scuola materna di Nuvolato rinasce a nuova vita, trasformandosi in una foresteria e polo d’aggregazione al servizio della comunità e dei viaggiatori del turismo lento. L’edificio, sulla cui facciata spiccano i celebri graffiti di Giuseppe Gorni recuperati tramite il progetto Amici del Museo, da tempo necessitava di un profondo intervento di rifunzionalizzazione per tornare a essere fruibile.
Dopo una prima fase di recupero parziale cofinanziata da Gal e Municipio, nel 2024 l’Amministrazione comunale di Quistello ha avviato il completamento dei lavori sfruttando 70.000 euro di fondi Pnrr. Le risorse hanno permesso di realizzare l’efficientamento energetico tramite la sostituzione degli infissi, il totale rifacimento dei servizi igienici e la costruzione di una rampa d’accesso per il superamento delle barriere architettoniche.
Foresteria per cicloturisti e inclusione sociale
A completare il quadro è intervenuto un ulteriore finanziamento di 30.000 euro erogato dal Ministero del Turismo, destinato all’acquisto degli arredi completi per la nuova foresteria. La struttura si propone come punto di sosta fondamentale per i camminatori e per i pellegrini che percorrono il tratto San Lucia-Nuvolato lungo la Via Carolingia.
La gestione del complesso è stata ufficialmente affidata tramite bando alla Cooperativa Sociale Il Ponte, realtà che affiancherà all’accoglienza turistica preziosi percorsi di inclusione lavorativa per persone svantaggiate. Oltre all’ospitalità, l’immobile sarà messo a disposizione delle associazioni locali per organizzare eventi culturali e momenti aggregativi per i residenti delle frazioni.
In arrivo una ciclofficina nel 2027
Le novità per il complesso non si fermano qui: nell’ambito della Strategia Area Interna Regionale, il Comune si è aggiudicato ulteriori 100.000 euro per la realizzazione di un ricovero biciclette con annessa ciclofficina nell’area esterna dell’edificio.
I lavori del nuovo spazio attrezzato prenderanno il via nel 2027, potenziando in maniera decisiva i servizi di supporto a cicloturisti e pellegrini in transito sul territorio quistellese.

















