MILANO – L’assessore lombardo all’Agricoltura Alessandro Beduschi accoglie con favore la decisione del Consiglio Ue di sospendere i dazi sui fertilizzanti azotati, un provvedimento che – sottolinea – «va nella direzione giusta» e conferma la linea sostenuta dall’Italia negli ultimi mesi.
Per Beduschi, la misura rappresenta «un segnale importante per un settore che ha affrontato rincari energetici, tensioni geopolitiche e speculazioni sulle materie prime». L’Europa, afferma, «riconosce finalmente che non si può chiedere competitività agli agricoltori caricandoli di costi insostenibili». La sospensione dei dazi, dunque, viene letta come un passo decisivo per tutelare la capacità produttiva delle imprese agricole e rafforzare la sicurezza alimentare europea.
Ma l’assessore guarda già oltre. «Ora serve coerenza anche sulle alternative», aggiunge, richiamando la proposta – nata proprio in Lombardia – di riconoscere il digestato come fertilizzante strategico. Una scelta che, secondo Beduschi, permetterebbe di valorizzare l’economia circolare agricola, ridurre la dipendenza dalla chimica e limitare le importazioni.
Un messaggio chiaro: competitività, sostenibilità e autonomia produttiva devono procedere insieme, con strumenti che mettano davvero gli agricoltori nelle condizioni di affrontare le sfide del mercato e del clima.


















