Riqualificazione piazza 8 Marzo, Luisi e Rossi: “gestione opaca e viabilità a rischio”

SAN GIORGIO BIGARELLO – Un investimento raddoppiato, scarsa trasparenza e il rischio di paralizzare la viabilità locale. Sono queste le criticità evidenziate dai Consiglieri Pierluigi Luisi e Marco Rossi della lista “Benessere per San Giorgio Bigarello” in merito al nuovo progetto dell’Amministrazione comunale per piazza 8 Marzo a Mottella.

“Il progetto – spiegano i due consiglieri di minoranza – ha visto lievitare le cifre in modo sostanzioso: per l’opera è stato previsto un mutuo di ben 650mila euro, esattamente il doppio rispetto ai 330mila euro approvati nel bilancio solo l’anno scorso. Nessuno mette in dubbio che i nuovi parchi piacciano a tutti, ma a fronte di un esborso così gravoso per le casse comunali e per i cittadini non è corrisposto alcun confronto con la cittadinanza né con il Consiglio Comunale e una valutazione delle priorità, sembra che la precedente e rovinosa ritirata del Sindaco sulla chiusura della piazza non abbia insegnato nulla a questa Amministrazione”.

Un altro punto critico, secondo Luisi e Rossi, riguarda l’assetto viabilistico. Durante l’ultimo Consiglio comunale, il gruppo di minoranza ha incalzato la Giunta per ottenere chiarimenti sulla possibile chiusura di via Frida Kahlo, che comporterebbe l’interruzione dell’asse viabilistico tra Piazza 8 Marzo e via XXV Aprile. “Nonostante le nostre domande, la Vicesindaca si è sottratta a una risposta chiara con giri di parole e opacità, lasciando però intendere che la chiusura ci sarà, cosa che fino a oggi non è mai stata detta ufficialmente.” Per i due consiglieri le preoccupazioni per il traffico a questo punto sono concrete: “dove si riverserà il flusso veicolare? Sono stati valutati gli impatti su piazza Giotto e sulle vie interne? In tutto questo non è stato previsto alcun ammodernamento dell’incrocio tra via Marconi e via Caselle in vista dell’aumento dei carichi di traffico.”

Secondo la lista Benessere per San Giorgio Bigarello, l’Amministrazione starebbe agendo con la sola “smania di avviare cantieri per dimostrare di fare qualcosa, senza una visione d’insieme e trascurando i reali bisogni della rete stradale esistente”. Mentre si investono cifre enormi su piazza 8 Marzo senza un piano viabilistico complessivo – concludono Luisi e Rossi – rimangono nel dimenticatoio gli incroci pericolosi di via XXV Aprile, in particolare nell’area commerciale, e la necessaria messa in sicurezza delle strade interne di Gazzo e Stradella. Pretendiamo che si dia risposta ai problemi concreti dei cittadini, anche a quelli delle frazioni”.