San Silvestro, vasca laminazione, scontro tra Emiliani e Bottani: “bando perso” “no progetto ammesso”

CURTATONE – La mancata copertura economica immediata per la vasca di laminazione di San Silvestro accende lo scontro politico a Curtatone tra la lista “Noi Siamo Curtatone” con la candidata sindaca Sabina Emiliani e “Curtatone Avanti”, la civica del sindaco uscente e candidato Carlo Bottani. Al centro del botta e risposta il decreto del Ministero dell’Interno relativo ai finanziamenti per gli interventi contro il rischio idrogeologico: da una parte l’opposizione parla di “ennesimo bando perso” e di “mezze verità raccontate ai cittadini”, dall’altra l’amministrazione replica sostenendo che il progetto è stato ammesso e che la partita per ottenere i fondi è tutt’altro che chiusa.

Ad aprire l’attacco è stata la lista “Noi Siamo Curtatone”, secondo cui “la vasca di laminazione di San Silvestro non risulta finanziata”, circostanza che emergerebbe dal decreto ministeriale pubblicato il 1° aprile 2026. “Un fatto grave, che conferma ancora una volta la fragilità amministrativa di chi governa Curtatone – afferma il gruppo –. Mentre si raccontava alla cittadinanza che le risorse erano in attesa di conferma dal Ministero competente, il progetto risultava già escluso dal finanziamento. Altro che ‘Curtatone chiama e Roma o Milano risponde’. Qui, purtroppo, sembra che Curtatone chiami e nessuno risponda”. La civica che sostiene Emiliani sottolinea come si tratti di “un’opera importante per la sicurezza idraulica di San Silvestro e per la tutela del territorio”, aggiungendo che “non stiamo parlando di un intervento marginale, ma di un progetto che riguarda il rischio idraulico, la prevenzione e la sicurezza dei cittadini”.

Non si è fatta attendere la replica di “Curtatone Avanti”. “Oramai ci siamo abituati a leggere solo ed esclusivamente attacchi all’operato della nostra amministrazione, senza però aver trovato proposte e idee realmente realizzabili”, afferma una nota della lista che spiega come Regione Lombardia abbia già stanziato 500mila euro per la realizzazione della vasca di laminazione, di cui 200mila euro già erogati al Comune grazie alla delibera regionale del novembre 2024.
“Abbiamo pertanto correttamente chiesto al Ministero degli Interni, entro il termine del 15 settembre 2025, 2 milioni e 500mila euro, il massimo richiedibile, scegliendo la linea di finanziamento per la messa in sicurezza del territorio al rischio idrogeologico, perché la sicurezza dei nostri cittadini è la priorità”, sottolinea “Curtatone Avanti”.
Secondo la nota, il decreto ministeriale pubblicato il 7 maggio contiene “due notizie: una buona, cioè il nostro progetto è stato ammesso, e una meno buona, cioè il nostro progetto non è attualmente tra quelli finanziati”. La civica evidenzia inoltre che “nel territorio mantovano 74 progetti su 88 non sono stati finanziati, Comune capoluogo incluso”, sostenendo che la mancata copertura immediata non significhi la fine dell’iter. ” Ci siamo mossi dialogando con Roma, comprendendo che potrebbe non essere una partita secca. Ciò che non è finanziato oggi può essere finanziato domani o dopodomani: nel recente decreto sono stati finanziati anche progetti del 2018”.