SERMIDE E FELONICA – Prende forma la quarta edizione della Voga Lunga del Polesine, appuntamento che unisce sport, tradizione e valorizzazione del Grande Fiume. Domenica 17 maggio 2026 i vogatori partiranno da Sermide per raggiungere Pontelagoscuro, con una tappa intermedia a Gaiba, lungo un percorso di 35 chilometri interamente a propulsione umana.
La presentazione ufficiale si è svolta nella sala dell’Arengo del Comune di Ferrara, alla presenza dell’assessore allo Sport Francesco Carità, dei rappresentanti istituzionali di Sermide e Felonica, Gaiba e delle realtà sportive e associative coinvolte. Carità ha sottolineato la soddisfazione per una manifestazione che unisce tre regioni affacciate sul Po, creando una sinergia che valorizza sport e ambiente. I sindaci e amministratori presenti hanno ribadito l’importanza di promuovere il fiume come luogo di fruizione sostenibile, riqualificando gli accessi e incentivando un turismo fluviale capace di superare i confini amministrativi.
L’organizzazione è affidata al Gruppo Remiero Adigetto, unica società della provincia di Rovigo a praticare la voga alla veneta su imbarcazioni tradizionali in legno. La sede del gruppo si trova a Vallalta, nel punto in cui Tartaro, Fossa Maestra e Canal Bianco si incontrano, area storicamente legata alla navigazione. La finalità dell’associazione è recuperare e diffondere la voga tradizionale, ispirandosi alle antiche società remiere veneziane e alla rinascita degli anni Settanta, quando la crisi energetica riportò i remi al centro della vita lagunare.
La Voga Lunga del Polesine, non competitiva, riprende lo spirito della Voga Longa veneziana, celebrandone quest’anno la cinquantesima edizione. L’evento rientra nel progetto Mab Unesco Po Grande, dedicato alla tutela e alla promozione del fiume lungo tutto il suo corso.
Il programma prevede ritrovo alle 9 alla Nautica Sermide e partenza alle 10. Dopo 22 chilometri, arrivo a Gaiba per la pausa pranzo alla Nautica Sant’Anna. Alle 15 ripartenza verso Pontelagoscuro, con arrivo previsto alle 16.30 alla Canottieri Ferrara. Accanto ai vogatori, due percorsi cicloturistici Fiab seguiranno la manifestazione lungo l’argine veneto, con partenze da Occhiobello e Ostiglia. A supporto anche la Nena, storico ex vaporetto veneziano oggi convertito alla navigazione fluviale, che accompagnerà la manifestazione con possibilità di imbarco su prenotazione.
L’edizione 2025 aveva registrato un centinaio di partecipanti, ma le iscrizioni già arrivate da Torino, Ticino e altre regioni fanno prevedere numeri in crescita. Numerose le associazioni coinvolte: Nautica Sermide, Nautica La Folaga di Felonica con cinque batél da Po, Nautica Sant’Anna, Canottieri Ferrara e vari gruppi remieri del territorio.
Per informazioni e iscrizioni: Gruppo Remiero Adigetto (380 3775643), FIAB Rovigo (339 7181654), Battello Nena (328 2161442)



















