MANTOVA – Mantova non è più la città sicura di un tempo. L’aumento degli episodi di microcriminalità, le maxi risse in centro, le violenze delle baby gang, i reati predatori ai danni di commercianti e privati, lo spaccio diffuso in alcune aree urbane e gli atti di vandalismo hanno accresciuto la percezione di insicurezza dei cittadini. A dirlo è la segreteria di Forza Italia che evidenzia come illegalità e inciviltà risultino sempre più tollerate anche in una città di provincia la quale avrebbe invece bisogno di un controllo del territorio più capillare e costante.
Proprio alla luce di ciò Pierluigi Baschieri (Capogruppo in Consiglio Comunale), Michele Falcone (Segretario provinciale), Maria Elena Invernizzi (Responsabile Azzurro Donna regionale), Ildegarda Tarocco (Vice Segretaria cittadina) e Giovanni Masini (Segretario giovani) hanno consegnato un decalogo sicurezza al candidato sindaco del centro destra Raffaele Zancuoghi. Un documento che conto anche delle osservazioni presentate dai cittadini con il progetto 100 idee per Mantova raccolte tramite la piattaforma web ed i gazebi nei vari quartieri cittadini.
Ecco le azioni previste dal decalogo:
Presidio del territorio 24 ore su 24 e riorganizzazione della Polizia Locale.
È necessario potenziare l’organico e riorganizzare la Polizia Locale per aumentare la presenza di agenti in divisa, formati e dotati dei presidi consentiti dalla legge. Attualmente il corpo conta 69 agenti, di cui 23 vigili di quartiere e 4 nel Nucleo operativo. Servono nuove assunzioni per estendere il servizio h24 nei fine settimana come primo step, fino alla copertura di tutti i giorni della settimana entro la fine del mandato.
Zone rosse nei luoghi sensibili.
In accordo con la Prefettura, si propone l’attivazione di “zone rosse” nelle aree di maggiore degrado, come i giardini Nuvolari, per allontanare soggetti pericolosi o con precedenti. Ai trasgressori sarà imposto un divieto di stazionamento simile al Daspo urbano, con sanzioni anche penali.
Contrasto a baby gang e bullismo con gli Street Tutor.
Introduzione della figura dello Street Tutor, già sperimentata in altri capoluoghi, a supporto della Polizia Locale. Operativi nei fine settimana, soprattutto nelle serate di venerdì e sabato, agiranno nel centro storico e nelle aree sensibili per prevenire risse, aggressioni, vandalismi e comportamenti molesti.
Stop allo spaccio di droga.
Incremento dei controlli nei parchi pubblici e in alcune zone del centro storico, anche con l’impiego di unità cinofile della Polizia Locale, con particolare attenzione alle aree vicine alle scuole negli orari di entrata e uscita degli studenti.
Ordinanza antidegrado e limiti al consumo di alcol.
Introduzione di un’ordinanza sindacale per contrastare il degrado urbano, con divieti e sanzioni per chi consuma alcol in modo eccessivo e bivacca nei pressi dei supermercati, sul modello di quanto già avviene in molte altre città.
Più operazioni interforze.
Rafforzamento delle operazioni congiunte tra Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale, da pianificare nel Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, con il sindaco nel ruolo di ufficiale di governo.
Prevenzione e tavolo tecnico permanente.
Attivazione di un tavolo tecnico stabile tra Comune, Polizia Locale, servizi sociali e amministratori condominiali per intercettare il disagio sociale, prevenire conflitti, contrastare lo stalking condominiale e gestire situazioni critiche legate alle convivenze difficili.
Tutela nel trasporto pubblico.
Potenziamento della sicurezza su autobus e mezzi pubblici con sistemi di videosorveglianza collegati in tempo reale alle centrali operative delle forze dell’ordine e introduzione del “panic button” per consentire interventi immediati in caso di aggressioni ad autisti e passeggeri.
Videosorveglianza anche nei quartieri periferici.
Pur riconoscendo che le telecamere non sono sempre un deterrente, si intende incrementare ulteriormente la videosorveglianza, soprattutto nelle zone periferiche, per aumentare la percezione di sicurezza e contrastare i furti in abitazione.
Permesso Ztl serale per chi accompagna a casa donne che abitano in centro
Introduzione di un permesso di accesso in Ztl, nelle fasce serali e notturne (20.00-6.00), per chi accompagna a casa donne residenti o domiciliate in centro. Il permesso potrà essere richiesto online prima dell’ingresso o entro 48 ore successive.
















