Suzzara, addio a Nardino Lasagna, figura storica della politica e della comunità

SUZZARA – La comunità politica e civile piange la scomparsa di Nardino Lasagna, morto all’ospedale di Suzzara dopo una breve malattia. Aveva 91 anni. Storico esponente del Partito Socialista Italiano, fu segretario del Psi nella seconda metà degli anni Ottanta e consigliere comunale tra il 1975 e il 1980, contribuendo alla vita amministrativa con impegno e senso civico.

Lasagna era però conosciutissimo anche al di fuori della politica: per 35 anni ha lavorato come istruttore di guida all’autoscuola Bondioli, nelle sedi di Suzzara, Gonzaga, Moglia e, per un periodo, anche a Pegognaga. Generazioni di giovani hanno conseguito la patente grazie alla sua professionalità e alla sua pazienza, qualità che gli hanno fatto guadagnare stima e affetto diffusi.

Una volta in pensione, si era dedicato completamente alla campagna, al suo orto e al giardinaggio, passioni che coltivava con cura e dedizione. La sua vita è stata segnata da un forte attaccamento alla famiglia e da un legame profondo con la moglie Anna, conosciuta quando lei aveva 15 anni e lui 18: un’unione durata felicemente 74 anni. Persona schietta, sincera, allergica alle ipocrisie, amava trascorrere il tempo libero giocando a briscola con gli amici di sempre.

I funerali si terranno lunedì 30 alle 9.15, con partenza dalla camera ardente dell’ospedale Montecchi di Suzzara verso la chiesa dell’Immacolata in piazza Garibaldi. Dopo la messa, il corteo proseguirà verso il cimitero locale. La famiglia chiede di non inviare fiori, ma di devolvere eventuali offerte alla Casa del Sole di San Silvestro di Curtatone.

Nardino Lasagna lascia nel dolore la moglie Anna, i figli Liano con Flora e Lia con Paolo, il nipote Pavel con Geovanna e il piccolo Santiago, oltre a cognati, cognate, nipoti e parenti tutti.