Suzzara, “Notte prima dei saldi” tra luci, ombre e voglia di stare insieme

SUZZARA – La “Notte prima dei saldi” ha acceso il centro storico, ma non tutto ha brillato allo stesso modo. Tra negozi aperti e altri rimasti con le serrande abbassate, la serata ha comunque portato in piazza centinaia di persone: famiglie, giovani, curiosi. Molti hanno scelto di affollare bar e locali per godersi musica, passaggi di gente continua e un clima estivo finalmente vivo.

La manifestazione si è intrecciata con il primo appuntamento dei Venerdì in Musica 2026, promossi dalla Pro Loco Città di Suzzara. Dalle 21, il centro è diventato un mosaico di suoni e iniziative: in piazza Garibaldi, al Portico del Gusto, prodotti tipici campani, balli di gruppo, karaoke e musica live;in piazza Castello, il Bar Alibi ha ospitato una cena su prenotazione accompagnata dalla voce di Paolo Schiavon; in via Baracca, il Deva Duet ha animato la serata; da Annamaria’s Pizzeria, in via Guido, spazio al karaoke e alla musica dal vivo.

La nota stonata è arrivata dalla cena sotto le stelle organizzata dalla Pro Loco in ricordo di Alberto Lanfranchi, titolare dell’omonima pescheria di via Baracca, scomparso il 9 gennaio 2025: l’evento è stato annullato per il numero insufficiente di prenotazioni.

Gianmarco Carra, assessore al commercio, ha commentato con realismo: «La serata ha mostrato che il centro può ancora essere un luogo vivo. Ringrazio tutti gli esercizi che hanno scelto di aderire.  Dobbiamo continuare a lavorare per rendere queste iniziative sempre più attrattive.»

Stefano Rosselli, assessore alla cultura, ha sottolineato la continuità del cartellone estivo: «La risposta del pubblico dimostra che c’è voglia di uscire e partecipare. Proseguiremo con appuntamenti che uniscono musica, teatro e spettacolo, perché l’estate suzzarese deve essere un percorso, non un episodio.»

Stefano Amista, presidente della Pro Loco, ha richiamato il valore sociale dell’iniziativa: «Anche con qualche difficoltà, la città ha risposto. Il nostro obiettivo resta quello di creare occasioni per ritrovarsi, stare insieme e far vivere il centro. Continueremo a proporre eventi che parlano alla comunità.»