Trent’anni di sguardi d’autore: Giorgio Giliberti racconta il “suo” Museo a Suzzara

SUZZARA – La fotografia come memoria, narrazione e legame indissolubile con il territorio. Sabato 11 aprile, alle ore 15, la Galleria del Premio Suzzara (via Don Bosco 2/A) aprirà le sue porte per un evento culturale di grande fascino: l’inaugurazione della mostra e la presentazione editoriale dedicate all’opera di Giorgio Giliberti.

Un viaggio visivo tra passato e presente

L’esposizione, che rimarrà aperta fino al 24 aprile, si snoda attraverso due nuclei tematici fondamentali che riassumono l’attività trentennale dell’autore: “Vi racconto il ‘mio’ Museo” e “Ombre chiare trent’anni dopo”. Non si tratta di una semplice esibizione di scatti, ma di un racconto intimo e profondo della Galleria del Premio, filtrato dalla sensibilità di un fotografo che ha saputo coglierne l’essenza, le trasformazioni e i silenzi.

Il dialogo con l’autore

Il momento dell’inaugurazione sarà arricchito da un incontro pubblico di approfondimento. Giorgio Giliberti dialogherà con figure di spicco della cultura locale e museale: Erika Vecchietti, conservatrice del Museo del Premio Suzzara; Maurizio Salvarani, direttore del Museo della Bilancia di Campogalliano; Gilberto Zacchè, noto studioso e curatore.

L’incontro permetterà di esplorare il “dietro le quinte” del lavoro di Giliberti, analizzando come la fotografia possa diventare uno strumento per “possedere” e allo stesso tempo restituire alla collettività un’istituzione culturale come il Museo.

Una rete culturale d’eccellenza

L’iniziativa è il risultato di una proficua collaborazione tra la Città di Suzzara, l’associazione Amici del Premio Suzzara, il Museo della Bilancia e Libra 93. Questa sinergia conferma la Galleria del Premio come un polo dinamico, capace di attrarre competenze diverse per valorizzare il patrimonio artistico e fotografico contemporaneo.