VILLA SAVIOLA (Motteggiana) – Una serata in cui la musica italiana ha incontrato la solidarietà, trasformando l’Area Feste di via Nilde Iotti in un grande abbraccio collettivo. La “Cena della Solidarietà” ha richiamato 210 partecipanti, con fan arrivati perfino da Bellinzona, in Canton Ticino, e da Pinerolo (To), a conferma dell’affetto che circonda i Cugini di Campagna.
L’evento, coordinato dal direttore artistico Nicola Stagi e presentato dal giornalista Mauro Pinotti di Mantovauno, è nato dalla collaborazione tra L’Eco di Suzzara, Media Spettacoli‑APS e Associazione Feste Saviolese‑APS.
I Cugini di Campagna: un viaggio nei successi di sempre
Dopo i saluti del sindaco Massimo Bonesi che ha preso parte alla serata insieme alla sua giunta e collaboratori, la storica band composta da Silvano, Nick, Ivano e Tiziano ha ripercorso la storia del pop italiano con brani che hanno segnato intere generazioni: da No tu no ad Anima mia, da Meravigliosamente a L’altra donna, fino a Lettera 22, portata a Sanremo nel 2023. Il finale ha regalato una versione “disco” di Anima Mia, brano tradotto in più lingue e cantato perfino da Frank Sinatra negli Stati Uniti.
Tra i momenti più curiosi, l’esecuzione di Zitti e Buoni dei Måneskin, nata da un aneddoto raccontato da Silvano Michetti, autore di gran parte dei successi della band, dopo che Damiano David aveva dichiarato a “Striscia la Notizia” che i Cugini di Campagna si erano sciolti.
L’ospite d’onore: Stefano Tacconi
A rendere la serata ancora più speciale è stata la presenza dell’ex portiere della Juventus e della Nazionale Stefano Tacconi, accolto con entusiasmo dal pubblico. Autografi, selfie e un dono inatteso: Tacconi ha regalato la maglia numero 1 bianconera autografata al presidente dell’Associazione Feste Saviolese Antonio Gorreri, alla vicepresidente della cooperativa Simpatria Manuela Righi e naturalmente ai Cugini di Campagna.
Un aiuto concreto a Simpatria
Il ricavato della serata, 2.100 euro, è stato interamente devoluto a Simpatria Coop. Soc. Onlus, realtà impegnata nel sostegno alle fragilità. La vicepresidente Manuela Righi ha illustrato le attività della cooperativa, dall’assistenza a bambini e adulti ai progetti di autonomia e inserimento lavorativo. «Il prossimo 5 giugno inaugureremo alcuni alloggi protetti, nati grazie al comitato Tartaruga, destinati a persone con disabilità che potranno vivere in autonomia», ha spiegato.
Grande emozione anche per la storia di Giulia, giovane assistita dalla cooperativa, diventata campionessa di nuoto in mare aperto: un simbolo di forza e possibilità che ha commosso il pubblico.

















