VILLA SAVIOLA (MOTTEGGIANA) – Mario Sorrentino, presidente dell’Union Villa, interviene dopo la nota del Comune di Motteggiana e ribadisce un punto che, a suo giudizio, resta centrale: la programmazione è un dovere, non un optional.
«Una gestione efficiente delle strutture sportive — afferma Sorrentino — deve permettere alle società di sapere con anticipo quale sarà il loro futuro. Il bando per la palestra andava predisposto settimane prima della scadenza, così da consentire alle associazioni di organizzare con serenità la stagione 2026/2027: iscrizioni, allenatori, calendari, corsi e rapporti con le famiglie».
Secondo il presidente, la situazione attuale — con l’anno sportivo già iniziato e le procedure ancora in corso — sta creando incertezza per società, volontari e famiglie: «Oggi siamo all’inizio della stagione e non abbiamo certezze né sulla continuità né su un eventuale cambio di gestione. Lo stesso vale per i campi: abbiamo presentato la manifestazione di interesse prima della scadenza, ma non abbiamo risposte».
Sorrentino sottolinea che una società sportiva non può sospendere le attività in attesa delle decisioni: «Fermarsi per un anno vuol dire far morire l’associazione. Non è solo burocrazia: significa non poter programmare il futuro, non dare risposte certe a genitori, atleti, allenatori e volontari».
E aggiunge: «Chi gestisce procedure tecniche o amministrative non può conoscere ogni dinamica dello sport dilettantistico, ed è comprensibile. Proprio per questo serve dialogo, ascolto e comprensione delle esigenze delle associazioni».
Per Sorrentino, il nodo è la tempistica: «La programmazione non può iniziare quando la stagione è già partita. Le associazioni organizzano tutto mesi prima: attività, iscrizioni, allenatori, spazi. Perché non uscire con il bando a fine maggio o inizio giugno? Perché aspettare l’ultimo momento?».
Il presidente evidenzia anche le ricadute sulle famiglie: «Che risposta dobbiamo dare oggi a un genitore che deve organizzarsi tra lavoro, turni, famiglia, orari degli allenamenti e pagamento della quota?»
Sorrentino conclude con una domanda rivolta all’Amministrazione: «Qual è la risposta da dare alle famiglie e alla comunità di Motteggiana? Chi deve darla? È una riflessione necessaria. Le associazioni hanno bisogno di certezze, non di decisioni prese a stagione già iniziata».
Nuova replica del sindaco di Motteggiana Massimo Bonesi
«C’è un palazzetto dello sport che è sottoutilizzato e dove l’associazione Union Villa può spostare tutte le attività. Perché non viene nominato? Semplice: perchè è solo una squallida polemica. Oppure l’associazione non vuole attivare le utenze? E visto che, sentendo il presidente Sorrentino ha tante attività sportive perché non spalmare le spese su tutti coloro che usufruiscono dei servizi dell’Union Villa? La verità è che gli faceva comodo usare la palestra perché le utenze venivano pagate dal Comune. E per quanto riguarda le “coincidenze” ricordo che all’epoca della convenzione del 2024 il signor Mario Sorrentino era consigliere di maggioranza e nel direttivo dell’Union Villa».

















