VOLTA MANTOVANA – In occasione della Giornata della Memoria, il Comune di Volta Mantovana promuove un momento di riflessione e approfondimento aperto alla cittadinanza con la presentazione del libro “Vite da Ariani” di Guido Dalla Volta, arricchito dalla prefazione della senatrice a vita Liliana Segre. L’incontro è in programma lunedì 26 gennaio alle 20.30 nel Salone delle Feste di Palazzo Gonzaga.
La serata accompagnerà il pubblico in un percorso di memoria che prende avvio da Volta Mantovana e conduce fino ad Auschwitz, attraverso la vicenda di una famiglia ebrea originaria del territorio, travolta dalle leggi razziali e dalla persecuzione nazifascista. Un racconto che intreccia storia privata e storia collettiva, restituendo il volto concreto di eventi che hanno segnato in modo profondo il Novecento.
Nel corso dell’incontro, l’autore ripercorrerà le origini della propria famiglia e del cognome Dalla Volta, illustrando la genesi del libro e presentando i personaggi ritratti in copertina, i sommersi e i salvati. Il racconto nasce dal bisogno di onorare la memoria delle vittime e di indagare le conseguenze profonde e durature della Shoah sulle vite dei sopravvissuti e delle generazioni successive.
Il volume, vincitore del premio Brescia da leggere 2025, affronta alcuni nodi centrali e ancora in parte irrisolti della storia italiana: l’adesione di molti ebrei italiani al fascismo e il trauma del tradimento, la specificità della Shoah in Italia segnata da assimilazione, delazioni e responsabilità italiane, e il patto dell’oblio del dopoguerra, con il peso del non detto che grava sui salvati e sui loro discendenti.
Vite da Ariani si sviluppa come un romanzo articolato su due piani temporali, dal 1936 al 1945 e dal 1962 al 2000, che si intrecciano seguendo il filo delle conseguenze della tragedia. Una scelta narrativa che permette di restituire emozioni, pensieri e paure, rendendo la memoria accessibile e viva, in particolare per le nuove generazioni.
Durante la presentazione, Guido Dalla Volta accompagnerà il pubblico attraverso fotografie, documenti d’archivio e la lettura di alcuni brani significativi del libro, offrendo una testimonianza intensa e rigorosa, capace di trasformare la memoria storica in coscienza civile e responsabilità verso il futuro.















