(Adnkronos) – Dall’incremento dell’Ires per le banche al taglio Irpef per i redditi fino a 55mila euro, passando per le misure per i giovani e le famiglie, sono 157 gli articoli del testo della manovra, bollinato dalla Ragioneria dello Stato. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha poi autorizzato la presentazione alle Camere del ddl Bilancio.
Arriva il salvadanaio per i neonati. Nel testo si prevede infatti che, per “promuovere la cultura del risparmio e della previdenza tra i giovani e favorire la costituzione di una posizione di risparmio di lungo periodo fin dalla nascita”, dal 1 gennaio 2027 venga istituito, con contabilità separata, presso l’Inps, il Fondo ‘Valore nuovi nati’, per i nati dal 2027 in poi. Entro tre mesi dalla nascita, l’Istituto “costituisce una posizione individuale nell’ambito del fondo, intestata al minore, con un versamento a carico dello Stato pari a 100 euro annui fino al compimento del diciottesimo anno di età e ne dà comunicazione ai genitori o a chi esercita la responsabilità genitoriale”. Al finanziamento della posizione possono contribuire, con versamenti volontari, i genitori, i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado.
Aumento di 3 punti percentuali dell’addizionale Ires per il settore finanziario. “Per il periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2026 e per quello successivo”, l’addizionale Ires “è incrementata di 3 punti percentuali”. Sono escluse le società di gestione dei fondi comuni d’investimento e le società di intermediazione mobiliare di cui al testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, e gli Istituti di moneta elettronica iscritti nell’albo Imel. Anche per le imprese di assicurazione e di riassicurazione, per i due periodi d’imposta successivi al 31 dicembre 2026, si prevede un’addizionale Ires di 3 punti percentuali.
Previsto quindi l’aumento decrescente dell’Irap per le società energetiche. “Per i soggetti esercenti, in via prevalente, le attività” estrattive, di fornitura di energia e trasporto e magazzinaggio, l’Irap sale “di 5 punti percentuali per il periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2026; di 3 punti percentuali per il periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2027 e per il successivo”. È fatto inoltre divieto di “traslare, direttamente o indirettamente, sui prezzi, sulle tariffe e sui corrispettivi dei beni e dei servizi forniti alla clientela, anche mediante l’incremento di commissioni e altri oneri, il maggior carico fiscale derivante dall’applicazione delle medesime disposizioni”.


















