Dalle telecamere all’intelligenza artificiale: le proposte di Zancuoghi per la sicurezza

MANTOVA – Parte dal centro storico il candidato sindaco del centrodestra a Mantova Raffaele Zancuoghi, sostenuto da Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati, per affrontare uno dei temi a cui tiene maggiormente e che è anche tra i più sentiti dalla cittadinanza: la sicurezza. Un tema complesso, che coinvolge tutta la città, dalle piazze del centro ai quartieri più periferici, e per il quale Zancuoghi lancia una serie di proposte.

«Quello della sicurezza è un problema reale: ogni giorno leggiamo di episodi di microcriminalità – dichiara il candidato sindaco –. Noi crediamo fortemente che il sindaco abbia grandi poteri, come quello di creare un tavolo permanente che consenta il confronto tra i diversi soggetti interessati e permetta di strutturare un piano di intervento concreto. La Polizia Locale, sulla quale il sindaco esercita un ruolo di coordinamento, dovrebbe essere organizzata e formata meglio, oltre ad avere mezzi idonei per poter intervenire in sicurezza».

«Sono favorevole all’utilizzo del taser e al fatto che gli agenti siano dotati di telecamere per registrare gli interventi. Sono convinto anche che serva l’intelligenza artificiale, perché non basta avere mille telecamere se poi nessuno le controlla. Bisogna quindi applicare sistemi di intelligenza artificiale in grado di individuare le situazioni più a rischio, così da consentire un intervento immediato delle forze dell’ordine. Inoltre serve un piano strutturale quartiere per quartiere, perché ognuno ha le proprie peculiarità. A Lunetta, ad esempio, c’è sicuramente bisogno di un intervento più forte; possiamo anche riflettere sull’impiego dei militari, ma in ogni caso serve un presidio fisso. Si può fare tanto: finora è stato fatto poco», conclude Zancuoghi.

Nel video servizio l’intervista al candidato sindaco Raffaele Zancuoghi

Messaggio politico elettorale, committente: Paola Mancini