SUZZARA – La Pro Loco “Città di Suzzara” e l’associazione Carnival Nerd hanno davvero organizzato una giornata ricca e variegata, perfetta per gli appassionati di cultura pop, anime, cosplay e intrattenimento in generale. Gli organizzatori di Suzzara Comix l’hanno definita “una giornata da leggenda”. Quello che è emerso dal programma è stata la cura nel creare un’esperienza a 360 gradi per il pubblico. Tra gli ospiti d’onore figuravano due personalità di grande richiamo nel mondo dell’animazione italiana: Claudio Moneta, noto per aver prestato la voce a personaggi iconici come SpongeBob e Kakashi di Naruto, e Clara Serina, celebre per essere stata la voce storica dei Cavalieri del Re. La loro presenza ha permesso incontri e saluti, interviste e la partecipazione al cosplay contest, creando momenti di interazione autentica con i fan. Un evento ben pensato, con attività distribuite lungo tutta la giornata dalle 10 fino alle 21. Hanno saputo alternare momenti di intrattenimento leggero (photo zone, giochi da tavolo, Beyblade arena) con approfondimenti più interessanti (i dibattiti di Acido Critico, le talk con gli ospiti) e spettacoli dal vivo di qualità (Cartoon Night con le sigle cult, il Disney Show by Rubens Teatro). Momento clou della giornata sono stati il Cosplay Contest con giuria d’eccezione e ogni concorrente è stato giudicato sulla base del proprio costume agli oggetti di scena e l’interpretazione sul palco. Il primo posto è stato assegnato al costume ispirato a Riddle Rosehearts, della serie tv anime Twisted Wonderland. Menzione speciale è all’interpretazione dell’Angelo del tempo. Successo anche per i concerti live con le sigle che hanno fatto la storia della televisione italiana e il focus sulla nostalgia degli anni ’80 e ’90, che ha creato un filo conduttore affettivo tra i visitatori. Si è trattato di una manifestazione che ha creato comunità: da una parte gli appassionati di anime e cosplay che hanno trovato uno spazio tutto loro, dall’altra gli amanti della musica e della cultura pop italiana anni ’80-’90 che hanno ritrovato quella magia televisiva che ha segnato l’infanzia di molti.























