MANTOVA – Anche Mantova, tramite Unimore, ospiterà una studentessa palestinese nell’ambito della borsa di studio IUPALS promossa dalla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane con il contributo del Ministero dell’Università e della Ricerca, del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e di diverse istituzioni italiane e internazionali.
Si tratta di Nada Ayman Abu Khubaiza, giovane studentessa palestinese che ieri sera ha raggiunto l’Italia. Vincitrice della borsa di studio stanziata da Unimore nell’ambito del progetto “Educare alla Pace”, deliberato dal Consiglio di Amministrazione di UniMore nel giugno del 2024, Nada frequenterà la Laurea Triennale in Ingegneria Informatica presso la sede di Mantova. All’aeroporto di Milano Linate è stata accolta da Maria Chiara Rioli, docente del Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali, e da Giacomo Guaraldi, presidente della Consulta del Personale Tecnico-Amministrativo di Unimore, che ne hanno accompagnato l’arrivo a Modena. Nella mattinata di oggi è stata ricevuta dal Magnifico Rettore di Unimore Carlo Adolfo Porro, dal Delegato per l’Internazionalizzazione Alessandro Capra, dal Delegato alla Comunicazione e co-referente per Unimore di RUniPace Thomas Casadei e da altri componenti della comunità accademica.
Dopo l’incontro istituzionale, la studentessa ha raggiunto Mantova, dove sarà ospitata presso la residenza universitaria UniverMN, grazie alla collaborazione con Er.Go e con la Fondazione UniverMantova. L’accoglienza sul territorio sarà seguita dalla professoressa Claudia Canali, in raccordo con l’Assessorato al Welfare del Comune di Mantova, che ha attivato canali di supporto attraverso il Servizio Sai e una rete di mediazione culturale locale.
L’arrivo degli studenti IUPALS in Italia è stato reso possibile grazie all’impegno congiunto di numerosi enti e istituzioni, tra cui la Protezione Civile, la Guardia di Finanza, l’Unità di Crisi della Farnesina, il Consolato Generale d’Italia a Gerusalemme, l’Ambasciata d’Italia in Giordania, le Scuole di Terrasanta e la Fondazione Giovanni Paolo II.















