MANTOVA – A febbraio si è rafforzata la crescita dell’inflazione a Mantova, rispetto all’anno precedente, che è salita al +1,7%, di due decimali superiore a quella nazionale (+1,5%). Lo certifica l’Ufficio di Statistica dell’ente comunale, che in applicazione delle disposizioni e delle norme tecniche stabilite dall’Istat, ha provveduto a calcolare l’indice dei prezzi al consumo.
Così come avvenuto a livello nazionale, nel mese di febbraio a spingere l’inflazione sono stati i servizi, cresciuti complessivamente in un anno del 4,3%, in particolare i servizi all’abitazione (+8,9%), i servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (+4,2%) e i servizi ai trasporti (+3,9%). I beni sono complessivamente calati in un anno del -0,1%, grazie alla riduzione dei prezzi dei beni energetici (-4,5%) che ha compensato i rincari dei beni alimentari (+2,2%, con una crescita degli alimentari non lavorati del 4,0%) e dei tabacchi (+4,0%) a causa dell’aumento delle accise sulle sigarette.
I prezzi a livello congiunturale, rispetto al mese precedente, a Mantova sono cresciuti del +0,5%, variazione più contenuta rispetto a quella nazionale del +0,7%.
“Nel mese di febbraio l’inflazione a Mantova segna un +1,7% rispetto al febbraio 2025, confermando il trend di crescita di questo inizio 2026, anche se rispetto al mese di gennaio i prezzi sono cresciuti meno della media nazionale – ha detto il vicesindaco e assessore al Bilancio del Comune di Mantova e Presidente della Commissione Prezzi Giovanni Buvoli –. Con gli ultimi conflitti scatenati in Medio Oriente si fa sempre più concreto il timore che questa tendenza di aumento dell’inflazione possa rafforzarsi e creare nuove difficoltà per le nostre famiglie e per le nostre imprese. La guerra fa male sempre, anche all’economia. Gli shock dei prodotti energetici, l’interruzione delle catene di approvvigionamento e l’incertezza dei mercati generati dai conflitti in corso stanno già alimentando nuove pressioni inflazionistiche che rischiano di colpire ancora una volta il potere d’acquisto e la stabilità economica, faticosamente recuperata dopo la pandemia. Ed è proprio in questi momenti che cresce il senso di responsabilità della nostra Amministrazione. Un senso di responsabilità che si traduce in un impegno concreto: garantire servizi sempre più rapidi, efficaci e vicini alle persone, capaci di rispondere con prontezza ai bisogni dei cittadini e alle esigenze del nostro tessuto produttivo”.

















