Salvini: «Sicurezza priorità per Mantova. Raddoppio ferroviario a step, riattivazione conche dell’idrovia servono progetti»

MANTOVA – Matteo Salvini, vice premier ministro delle Infrastrutture e trasporti, è arrivato questa sera a Mantova per sostenere la candidatura a sindaco del centrodestra di Raffaele Zancuoghi, ospite della Lega a Ca’ degli Uberti. Prima dell’incontro con quet’ultimo, si è fermato davanti al gazebo di piazza Sordello rispondendo alle domande dei giornalisti.

E’ stata questa l’occasione per affrontare alcuni temi a carattere locale ma non solo. Sul secondo lotto del raddoppio ferroviario, la tratta Piadena–Codogno, opera strategica per i collegamenti Mantova–Milano, Salvini ha confermato che questo – circa 50 km, oltre 1 miliardo di euro di costo – sarà suddiviso in due step «per facilitare il reperimento delle risorse», senza però indicare tempi o modalità di finanziamento. Interpellato sulle criticità della Conca di Governolo e di quella di Valdaro, di cui la consigliera regionale Paola Bulbarelli (FdI) ha chiesto la riattivazione, il ministro ha risposto: «Se presenterà un progetto di massima, sarò lieto di valutarlo. Ho ancora un anno per raccogliere progetti fermi da trent’anni». Richiamato poi sul tema del Patto di Stabilità, dopo le richieste di flessibilità avanzate dalla premier Giorgia Meloni, Salvini ha ribadito: «Se l’Europa non ci concederà di utilizzare i nostri soldi, andremo avanti ugualmente».

A sostegno della candidatura di Zancuoghi, il ministro ha indicato come priorità per Mantova lavoro e sicurezza dando anche una frecciata al Pd: «a Roma ha fatto le barricate contro il decreto sicurezza mentre i loro sindaci si lamentano che non hanno mezzi per garantire sicurezza ai cittadini: è una contraddizione». Ha toccato anche il tema dei pass disabili per le Ztl, ricordando che «la legge c’è, ma devono applicarla i sindaci» e annunciando il lavoro del ministero per un pass unico nazionale «per una questione di civiltà».Terminato l’incontro con la stampa, Salvini è entrato a Ca’ degli Uberti per l’intervento pubblico, introdotto dalla consigliera regionale Alessandra Cappellari, dal deputato Andrea Dara e dal candidato sindaco Raffaele Zancuoghi, che ha ribadito la necessità di rendere Mantova più connessa alle grandi reti stradali e ferroviarie, ed è tornato anche sul sottopasso di Porta Cerese. «La domanda non è se siamo d’accordo o meno con l’opera, ma se serva a risolvere i problemi del traffico, io dico di no»