Murari presenta il programma: “Giovani, sicurezza, migliori collegamenti e un nuovo piano casa”

MANTOVA – Un programma ampio e articolato, suddiviso in diciassette macrotemi, che abbraccia tutte le aree di intervento del Comune e che, in alcuni casi, guarda anche oltre le competenze dirette dell’amministrazione, con l’obiettivo di interloquire con altri enti per realizzare opere e interventi ritenuti strategici per Mantova. È quello presentato oggi pomeriggio dal candidato sindaco Andrea Murari, in una ex chiesa di San Cristoforo gremita di persone, lo stesso luogo dove, nel settembre scorso, avevano preso il via gli incontri tematici per la definizione del programma della coalizione di centrosinistra. Murari ha aperto il suo intervento sottolineando come il programma sia nato da un ampio percorso di confronto e partecipazione. “Non come accade nel centrodestra, con qualche segretario di partito che cala tutto dall’alto”, ha affermato, rivendicando una differenza sostanziale rispetto agli avversari politici. Una differenza che, secondo il candidato sindaco, riguarda anche l’esperienza amministrativa: “Non credo che in una fase come questa ci si possa improvvisare a fare il sindaco di Mantova, eppure tra tutti gli altri candidati solo uno ha fatto il consigliere comunale”.

I giovani priorità dei prossimi anni 

Entrando nel merito del programma, Murari ha ribadito come i giovani rappresentino la priorità dei prossimi anni. “Accogliere nuove giovani famiglie è fondamentale per portare nuova energia, anche economica, alla città, permettendole di continuare a crescere e di garantire servizi di alta qualità, soprattutto alle persone più fragili, a partire dagli anziani”. Per questo, ha spiegato, sarà necessario garantire lavoro, casa e qualità della vita. Sul fronte occupazionale ha ricordato come l’area di Valdaro abbia già portato oltre 1.500 posti di lavoro, numero destinato ad aumentare ulteriormente. Ecco dunque la necessità anche di un piano casa comunale, che vedrà la collaborazione anche delle imprese, e basato sul recupero di immobili da destinare ad affitti calmierati, seguendo il modello già sperimentato a Borgochiesanuova. Proprio citando quell’esperienza, Murari ha chiesto un applauso, arrivato fortissimo. per Palazzi e la sua squadra, “capaci di far tornare ad aumentare la popolazione dopo più di trent’anni”.

Collegamenti veloci con Milano e Verona, completare chiusura tangenziale 

Ampio spazio è stato dedicato anche alle infrastrutture. Una volta completato il raddoppio ferroviario, l’obiettivo sarà quello di avere almeno due treni in grado di coprire la tratta Milano-Mantova in un’ora e un quarto. Lo sguardo è rivolto anche verso Verona, “da raggiungere in al massimo trenta minuti, prevedendo una fermata all’aeroporto Catullo”. Murari ha inoltre ribadito l’importanza dei sottopassi di Porta Cerese e Gambarara e della chiusura a sud dell’anello tangenziale. “Quelli del centro destra invece di attaccarci sui sottopassi, evidenziando la loro frustrazione per non essere riusciti a realizzarli, si adoperino affinché arrivino le risorse per completare l’Asse Sud fino al casello di Mantova Sud, opera collegata all’autostrada Cremona-Mantova che la Regione tiene ferma da oltre vent’anni”, ha sottolineato.

Sarà realizzata una nuova grande biblioteca 

Sul fronte delle politiche sociali, il candidato sindaco ha annunciato l’impegno a creare nuovi spazi di aggregazione per gli anziani e nuovi spazi post-scuola e aule studio per i giovani. Proprio sul tema dello studio, Murari ha evidenziato come la richiesta dell’utenza sia ormai superiore alla capacità della Biblioteca Baratta, indicando tra le grandi sfide future la realizzazione di una nuova grande biblioteca cittadina. Particolare attenzione è stata riservata anche al tema della disabilità, con l’obiettivo di abbattere le barriere architettoniche e sviluppare progetti di vita autonoma per le persone disabili.

Nuovi alberi anche in centro storico e pannelli fotovoltaici per il Diversivo

Ampio il capitolo dedicato alla sostenibilità ambientale. Tra le azioni illustrate figurano la piantumazione di alberi in tutta la città, compreso il centro storico, il no al consumo di suolo per nuove aree edificabili, privilegiando invece il recupero dell’esistente, e l’incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili. In quest’ottica si valuta anche di coprire parte dei 18 chilometri delle sponde del Diversivo con pannelli fotovoltaici.

Creazione di stazioni decentrate della Polizia Locale nei quartieri 

Non poteva mancare il tema della sicurezza, particolarmente sentito dalla popolazione. Murari ha spiegato la necessità di intervenire sia sul fronte del controllo del territorio sia su quello della prevenzione. Tra le misure annunciate figurano l’aumento della presenza della polizia locale con due pattuglie operative h24, il rafforzamento dei presidi fissi, l’introduzione degli street tutor e la creazione di stazioni decentrate dei vigili nei quartieri, come quella annunciata per Lunetta, che diventerà un punto di riferimento anche per Frassino e Virgiliana. Prevista inoltre l’estensione della videosorveglianza anche in quelle zone rimaste prive fino ad ora.

Raccolta rifiuti con contenitori intelligenti in tutta la città 

Sempre parlando di quartieri, Murari ha confermato l’estensione della nuova raccolta rifiuti con contenitori intelligenti, “una soluzione che riduce i costi e rende la città più pulita eliminando i sacchetti dalle strade”, annunciando anche l’introduzione dello “spazzino di quartiere”. Per quanto riguarda il commercio, l’obiettivo dichiarato è quello di rivitalizzarlo aumentando innanzitutto il numero dei residenti, soprattutto nel centro storico, e riportando qui alcuni servizi. “Aster lo ha già fatto, bisognerà ragionare per riportare in centro anche una parte del personale Tea”, ha spiegato. Rimanendo sul centro storico, Murari ha parlato di valorizzazione dei monumenti, rigenerazione urbana attraverso il recupero dell’acciottolato e avvio di una mappatura degli edifici di pregio inutilizzati, pubblici e privati, per individuare nuove funzioni di interesse pubblico e restituire questi spazi alla città. Durante la presentazione il candidato non ha affrontato il tema della Domus di piazza Sordello, ma nel programma compare l’obiettivo di realizzare un nuovo progetto con una soluzione “più armoniosa e rispettosa del contesto”. Prevista anche l’apertura di un nuovo accesso a piazza Virgiliana dal lungolago, con l’intento di ridurre il traffico davanti al Duomo.

Nuove piste ciclabili di collegamento ai quartieri 

Spazio pure alla mobilità, con la necessità di realizzare nuove piste ciclabili di collegamento con i quartieri. E non è mancato un riferimento al parcheggio dell’ospedale, di competenza regionale. “Serve un nuovo parcheggio multipiano e chiederemo alla Regione di stanziare le risorse necessarie, visto che con la costruzione del blocco E verrà occupata una parte dell’area oggi adibita a parcheggio”, ha affermato.

Un ateneo mantovano in sinergia con altre università 

Nel programma trovano spazio anche le scuole, con l’obiettivo di aumentare di cinquanta unità i posti disponibili negli asili nido. Per quanto riguarda l’università, invece, il traguardo indicato è quello di portare a Mantova almeno 4-5 mila studenti, (oggi sono meno 2 mila) grazie all’attivazione di nuovi corsi e alla creazione di un ateneo mantovano in sinergia con altri poli universitari.
“Abbiamo un programma forte, idee chiare e sappiamo di aver già intrapreso in questi anni una buona strada. Andiamo a raccontarlo in queste due settimane che ci separano dal voto”, ha concluso Murari, salutato da un lungo applauso. Il countdown verso il voto del 24 e 25 maggio è dunque ufficialmente partito.