Porto Mantovano domenica ricorda Vittorio Veronesi a 76 anni dalla tragica uccisione

Il monumento che ricorda il sacrificio di Vittorio Veronesi

PORTO MANTOVANO – Una rappresentanza delle realtà antifasciste del territorio si ritroverà anche quest’anno per ricordare Vittorio Veronesi, a 76 dalla tragica uccisione. L’iniziativa, aperta a tutti, nasce dalla Sezione Anpi di Porto Mantovano e dalla Sezione Anpi-Cgil e vede a oggi l’adesione attiva del locale Circolo Pd di Porto Mantovano, M5S, Sinistra Italiana e Rifondazione.

Vittorio Veronesi, partigiano e sindacalista, fu ucciso il 17 maggio 1950 nel pieno delle lotte bracciantili che attraversavano anche il territorio mantovano. Figura simbolo della resistenza civile e sindacale del dopoguerra, cadde “nella battaglia per il lavoro”, come recita la lapide che oggi ne ricorda il sacrificio a Bancole. Quel giorno, insieme a due compagni, stava effettuando una ronda anti-crumiri presso la corte Schiarino-Previdi quando venne colpito a morte dai colpi d’arma da fuoco esplosi dall’agrario Grazioli e dai suoi uomini. Il corpo, agonizzante, fu trasportato oltre i binari e abbandonato vicino a un fosso. L’assassinio scosse profondamente l’intera provincia: nei giorni successivi si registrarono forti tensioni e un’ondata di commozione culminata in una imponente manifestazione di commiato a Mantova, che vide la partecipazione di decine di migliaia di persone.

Per onorarne la memoria, domenica 17 maggio alle ore 10 si terrà la commemorazione presso il cippo di via Pietro Fortunato Calvi a Porto Mantovano. Previsti diversi interventi, tra cui quelli di Gianni Veronesi, nipote di Vittorio, della deputata Antonella Forattini, del Consigliere regionale Marco Carra, della Sindaca di Marmirolo Elena Betteghella – a sancire la condivisione territoriale della memoria di quegli anni – e dei rappresentanti di Anpi e Cgil. La cittadinanza è invitata a partecipare.