Mensah: “Mantova, salvezza frutto del lavoro. Vorrei battere il Verona con un mio gol”

Davis Mensah (Foto credit: Mantova1911)

MANTOVA – È l’uomo che più di tutti incarna il percorso recente del Mantova. Dopo quattro stagioni in biancorosso e con la quinta ormai alle porte, Davis Mensah è il veterano dei virgiliani, uno dei simboli di una squadra che negli ultimi anni è passata dall’inferno della retrocessione in D, al paradiso della Serie B, mantenuta con due salvezze importanti. E proprio guardando alla stagione appena conclusa, che l’ha visto diventare anche capitano, l’attaccante biancorosso traccia un bilancio.

“La salvezza di quest’anno l’ho vissuta meglio rispetto a quella dell’anno scorso – racconta Mensah – ma è stata veramente dura. Ci sono stati tanti cambiamenti, momenti complicati, ma abbiamo giocato tutte le partite come se fossero finali, abbiamo avuto gli attributi. Ringrazio il presidente, il direttore, il mister e in particolar modo tutto lo staff: senza di loro avremmo fatto fatica. Hanno lavorato tantissimo per consentirci di centrare l’obiettivo”.

Davis racconta quanto sia stato difficile trovare equilibrio all’interno di una squadra profondamente rivoluzionata nel mercato invernale. L’arrivo di numerosi volti nuovi ha imposto tempi rapidissimi di adattamento, sia dal punto di vista tattico sia umano.

“All’inizio è stata dura – spiega – perché con tredici giocatori nuovi non è semplice creare subito un gruppo compatto. Abbiamo dovuto conoscerci in fretta e nello stesso tempo cambiare modo di giocare. Però, lavorando ogni giorno, siamo riusciti ad amalgamarci. Credo che nell’insieme abbiamo fatto fruttare anche le nostre esperienze precedenti e alla fine abbiamo portato a casa il risultato”.

Un passaggio decisivo della stagione è coinciso anche con uno dei momenti più belli della carriera dello stesso Mensah: la doppietta realizzata a Padova, la prima in Serie B. Una giornata che l’attaccante ricorda ancora con emozione.

“All’Euganeo una giornata indimenticabile – racconta –. Fare la mia prima doppietta in Serie B è stato speciale, ma ancora più importanti sono stati i tre punti, fondamentali per la salvezza. Spero di poter rivivere un’emozione così”.

L’arrivo di Francesco Modesto ha rappresentato la svolta, facendo cominciare la rimonta biancorossa. Mensah sottolinea più volte il valore del lavoro quotidiano svolto dal tecnico e dal gruppo, in una stagione in cui il Mantova ha dovuto lottare quasi fino all’ultimo.

“In futuro mi vedo ancora a Mantova, se la società mi vorrà. Ho ancora un anno di contratto e qui mi sento a casa. L’Aciemme ormai fa parte di me. Sono veronese e l’anno prossimo ci sarà il derby col Verona: spero di giocare quella partita e vincerla magari segnando”.