MANTOVA – Le sigle Si Cobas, Adl Varese, Cub, Sgb e Usi‑Cit hanno proclamato per venerdì 29 maggio uno sciopero generale di tutte le categorie pubbliche e private, come confermato dai documenti ufficiali della Confederazione CUB e della Commissione di Garanzia .
Dalle informazioni disponibili emergono otto motivazioni principali, che delineano una piattaforma ampia, sociale e politica.
Le motivazioni principali dello sciopero
Contro la guerra e l’aumento delle spese militari, con richiesta di investimenti su sanità, scuola, trasporti e welfare; precarietà e sfruttamento, con richiesta di aumenti salariali e pensionistici e introduzione di un salario minimo di almeno 12 €/h. Contro il genocidio in Palestina e la fornitura di armi a Israele, con richiesta di sanzioni e rottura delle relazioni diplomatiche; assenza di politiche sociali, in particolare su casa e ammortizzatori sociali; decreti Sicurezza, ritenuti strumenti di repressione del dissenso; restrizioni al diritto di sciopero e gli interventi della Commissione di Garanzia, con richiesta di abrogazione delle leggi 146/90 e 83/00; assenza di politiche industriali adeguate alle transizioni in corso; morti sul lavoro, con richiesta di maggiori tutele su salute e sicurezza.
Servizi garantiti
Come previsto dalla normativa, saranno comunque assicurati i servizi minimi essenziali, in particolare nei settori: trasporti, sanità, vigili del fuoco (con sciopero ridotto a 4 ore), servizi pubblici essenziali legati alle operazioni elettorali.


















