Mantova: incidenti stradali in calo, ma aumentano quelli mortali e con moto coinvolte

MANTOVA – Cala leggermente il numero complessivo degli incidenti stradali rilevati dalla Polizia Locale di Mantova nel corso del 2025, ma cresce in maniera significativa il coinvolgimento dei motocicli e restano elevate le criticità sulle principali arterie cittadine. È quanto emerge dal report annuale dell’attività infortunistica svolta dal comando di Polizia Locale di Mantova.

Nel 2025 sul territorio comunale sono stati rilevati 273 incidenti stradali (il dato più basso degli ultimi 4 anni) contro i 281 dell’anno precedente, con un calo del 2,85%. Di questi, 192 sono stati incidenti con feriti, pari al 70,3% del totale, 78 con soli danni ai mezzi o alle cose e 3 mortali (il dato più alto dal 2016). Complessivamente i feriti sono stati 239.

Oltre ai sinistri rilevati ufficialmente, gli agenti sono intervenuti anche in altri 187 incidenti senza feriti conclusi con constatazione amichevole e in 193 episodi legati a cadute autonome, danneggiamenti di auto in sosta, dissesti stradali e danneggiamenti a beni pubblici, redigendo relazioni utili anche ai fini assicurativi e risarcitori.

Le strade dove si concentra il maggior numero di incidenti restano le principali direttrici di accesso alla città. In testa alla classifica si conferma via Legnago con 21 sinistri, seguita da via Ostiglia con 17, viale Favorita e viale Pompilio con 15 e via Cremona con 14. Le 19 arterie più problematiche hanno concentrato quasi il 70% degli incidenti complessivi rilevati nel 2025. In forte calo gli incidenti in strada Circonvallazione Sud, passati da 16 a 7, mentre strada Dosso del Corso è salita da 2 a 9 sinistri.

La maggior parte degli incidenti è avvenuta in centro abitato: 236 contro i 37 registrati fuori città. Sul piano della dinamica prevalgono gli scontri frontali-laterali, 94 casi pari al 34% del totale, seguiti da 40 scontri laterali e 36 tamponamenti. Registrati anche 19 investimenti di pedoni, 24 fuoriuscite autonome dalla carreggiata e 22 urti contro ostacoli.

Dal report emerge inoltre che il 76,2% dei sinistri si è verificato con cielo sereno. Ottobre è stato il mese più critico con 30 incidenti, seguito da marzo e aprile con 28, mentre febbraio è risultato il mese meno problematico con 14 episodi. La fascia oraria più a rischio si conferma quella tra le 18 e le 19, seguita da quella tra le 15 e le 16. Il lunedì è stato il giorno della settimana con il maggior numero di sinistri.

Nei 273 incidenti sono rimaste coinvolte complessivamente 633 persone tra conducenti, passeggeri e pedoni. I conducenti coinvolti sono stati 474, mentre i pedoni 21. La fascia d’età maggiormente interessata resta quella compresa tra i 50 e i 65 anni.

Particolarmente significativo il dato relativo ai mezzi a due ruote. Gli incidenti che hanno coinvolto motocicli, ciclomotori, biciclette e monopattini rappresentano il 46,7% del totale, in aumento del 3,3% rispetto al 2024.

A preoccupare soprattutto è il dato dei motocicli: nel 2025 gli incidenti con moto coinvolte sono stati 59, sedici in più rispetto all’anno precedente. I motociclisti feriti sono stati 52, mentre due delle tre vittime mortali registrate nel 2025 erano conducenti di moto di grossa cilindrata. Le cause più frequenti rilevate nei confronti degli altri automobilisti sono state le omesse precedenze e i cambi di direzione, mentre per i motociclisti prevalgono perdita di controllo e sorpassi.

In calo invece gli incidenti che coinvolgono ciclomotori e biciclette. I sinistri con ciclomotori sono scesi da 16 a 11, mentre quelli con ciclisti sono passati da 58 a 46. Tra i ciclisti si registrano comunque 42 feriti. Viale Favorita, via Legnago e via Verona risultano le strade con il maggior numero di incidenti che coinvolgono biciclette.

Diminuiscono anche gli investimenti di pedoni: nel 2025 gli incidenti con persone a piedi coinvolte sono stati 20, nove in meno rispetto al 2024. Un pedone ha perso la vita e 18 sono rimasti feriti. Le violazioni più ricorrenti contestate agli automobilisti riguardano l’omessa precedenza sugli attraversamenti pedonali.

Importante anche il lavoro svolto sul fronte dei controlli alcolemici. Su 154 verifiche effettuate nei confronti di conducenti coinvolti in incidenti, 140 sono risultate negative. In 6 casi il tasso alcolemico superava 1,5 grammi per litro, mentre un conducente ha rifiutato l’accertamento.

Determinante, infine, il supporto della videosorveglianza comunale. Le immagini delle telecamere hanno consentito di ricostruire la dinamica di 115 incidenti e di risolvere 95 casi di danneggiamenti o sinistri denunciati successivamente. Nei casi di fuga o omissione di soccorso, gli agenti sono riusciti a identificare i responsabili in 6 episodi su 8.

IL COMMENTO DELL’ASSESSORE A VIABILITA’ E POLIZIA LOCALE IACOPO REBECCHI

“Nel 2025 gli incidenti stradali rilevati dalla Polizia Locale sono diminuiti rispetto all’anno precedente, così come sono calati gli incidenti con feriti e quelli che hanno coinvolto pedoni e ciclisti. Sono dati che confermano l’efficacia del lavoro svolto in questi anni dalla nostra amministrazione sul fronte della sicurezza stradale, attraverso maggiori controlli, investimenti sulla mobilità sostenibile, messa in sicurezza degli attraversamenti, nuove ciclabili, manutenzioni e utilizzo della videosorveglianza a supporto delle attività della Polizia Locale.
Resta alta l’attenzione soprattutto sugli incidenti che coinvolgono motocicli, un fenomeno in crescita che richiede ulteriori interventi di prevenzione, sensibilizzazione e controllo.
Se la nostra Amministrazione verrà confermata, continueremo a investire per rendere Mantova una città sempre più sicura e vivibile, migliorando strade, piste ciclabili, illuminazione, segnaletica e incroci più critici. La sicurezza stradale si costruisce infatti con il presidio del territorio, ma anche con infrastrutture moderne e progettate meglio per tutelare tutti gli utenti della strada”.