MANTOVA – Un paio di mesi intensi, con prestazioni di livello e due reti all’attivo, poi l’infortunio che l’ha messo ko. Ora Andrea Meroni non vede l’ora di ripartire, la prossima stagione, per essere un punto di riferimento della difesa dell’Aciemme. Arrivato a gennaio dal Bari, ha impiegato pochissimo tempo per ritagliarsi un ruolo importante nel Mantova. Il difensore biancorosso ha lasciato subito il segno, trovando il gol all’esordio proprio contro la sua ex squadra e ripetendosi qualche settimana più tardi contro il Cesena. La sua stagione, però, si è interrotta bruscamente a causa del serio infortunio al ginocchio riportato negli ultimi minuti della sfida contro i romagnoli: lesione del legamento collaterale mediale e operazione inevitabile.
Nonostante lo stop, Meroni guarda avanti con fiducia e pensa già al prossimo campionato. “Sto meglio – racconta –. Dopo l’infortunio al ginocchio e l’operazione i tempi di recupero sono di circa tre mesi. Adesso siamo a un mese e mezzo dall’intervento e spero di essere pronto per l’inizio del ritiro di metà luglio. Sta andando tutto bene e voglio essere uno dei punti di riferimento del Mantova del prossimo anno”.
L’esperienza in biancorosso, seppur breve sul campo, ha lasciato sensazioni molto positive al centrale difensivo. “Per me è stata un’esperienza molto positiva. Era la prima volta che cambiavo squadra durante il mercato invernale e il tempo per adattarsi alle nuove dinamiche non era tanto. Però ho trovato un ambiente sano e molto positivo, nonostante la situazione di classifica fosse complicata. Questo mi ha trasmesso subito ottime sensazioni, si intuiva che la squadra potesse fare un grande girone di ritorno. Alla fine è andata proprio così. Siamo felicissimi di avere raggiunto la salvezza, io sono già carico per il prossimo anno”.
Il difensore individua anche il momento chiave della stagione. “Se devo pensare a una svolta, direi la doppia vittoria contro Entella e Spezia: lì abbiamo capito che stavamo uscendo dal tunnel. Il girone di ritorno è stato sorprendente soprattutto per il numero di vittorie ottenute. Vincere così tante partite ci ha permesso di risalire una classifica, tante squadre che partono male poi fanno fatica a rialzarsi, mentre noi siamo stati bravi a reagire. A un certo punto abbiamo persino accarezzato l’idea dei play off, dopo esserci salvati sostanzialmente con tre giornate d’anticipo”.
Nel suo presente c’è il Mantova, ma Meroni non dimentica il Bari, club lasciato a gennaio e oggi impegnato nella lotta per evitare la retrocessione nel play out col Sudtirol. “Auguro al Bari di salvarsi, i miei ex compagni e la piazza lo meritano”, conclude il difensore.


















