SUZZARA – Il Gruppo Montepaschi e i Magazzini Generali Fiduciari di Suzzara hanno ospitato anche quest’anno lo stage annuale di taratura dei martelli del Consorzio del Parmigiano Reggiano, un appuntamento tecnico e formativo che conferma l’importanza della battitura come strumento di controllo della qualità del formaggio DOP.
Nel magazzino di Suzzara si sono riuniti 25 espertizzatori, i tradizionali “battitori”, provenienti dalle cinque province dell’area di origine della Dop — Parma, Reggio Emilia, Modena, Mantova (destra Po) e Bologna (sinistra Reno). Per due giornate hanno lavorato sotto la supervisione del servizio istituzionale del Consorzio, dei segretari di sezione e del personale dell’Organismo Controllo Qualità Produzioni Regolamentate, dedicato alla verifica della conformità al disciplinare.
Il presidente dei Magazzini Generali Fiduciari Marco Tiezzi e il direttore generale Fabrizio Schintu hanno accolto con soddisfazione l’iniziativa, definendola un momento prezioso di confronto professionale e un tassello fondamentale nella tutela dell’integrità del Parmigiano Reggiano, eccellenza riconosciuta nel mondo e simbolo del Made in Italy.
Presente anche il direttore generale del Consorzio, Riccardo Deserti, insieme alla direttrice dell’Organismo di Controllo, Simona Pigoni, che ha illustrato il ruolo della certificazione nella vita della DOP.
Fondata nel 1923, la struttura dei Magazzini Generali Fiduciari — parte del Gruppo Montepaschi — è specializzata nella stagionatura e nello stoccaggio dei formaggi a pasta dura ed è abilitata all’emissione delle fedi di deposito, strumento che facilita l’accesso al credito per le imprese del settore.
L’iniziativa si inserisce nella strategia del Gruppo Montepaschi a sostegno dell’agroalimentare e della Dop Economy, attraverso la linea di business Mps Agridop, che offre competenze specialistiche, servizi dedicati e supporto alle filiere produttive impegnate nella transizione green e nell’innovazione.


















