Cna e Protezione Civile insieme per prevenzione climatica ed emergenze

MANTOVA – Cna rafforza il proprio impegno sulla sicurezza del territorio siglando un accordo strategico con il Dipartimento della Protezione Civile, un’intesa che punta a mettere in rete competenze, imprese e capacità operative per affrontare i rischi generati dal cambiamento climatico e migliorare la gestione delle emergenze.

La direttrice Elisa Rodighiero sottolinea come il patto rappresenti un passo decisivo per coinvolgere in modo attivo il mondo delle piccole e medie imprese e dell’artigianato, realtà che costituiscono una parte essenziale del tessuto produttivo e sociale dei territori. L’obiettivo è duplice: aumentare la consapevolezza dei rischi e rendere le aziende più resilienti di fronte agli eventi estremi.

L’accordo prevede tre linee d’azione principali. La prima riguarda la diffusione della cultura della prevenzione, attraverso percorsi formativi dedicati agli imprenditori sui rischi ambientali più frequenti: alluvioni, frane, siccità, fenomeni sempre più intensi e ravvicinati. La seconda linea punta a sviluppare strumenti operativi per aiutare le imprese colpite da calamità a ripartire rapidamente, riducendo tempi di fermo e impatti economici. La terza valorizza il ruolo delle aziende come risorsa per il territorio: le loro competenze tecniche, logistiche e organizzative potranno essere messe a disposizione del sistema di Protezione Civile in caso di necessità.

Per Rodighiero, l’intesa rappresenta «un modello di collaborazione che unisce responsabilità sociale, conoscenza dei rischi e capacità di intervento». Cna conferma così la volontà di essere parte attiva nella tutela delle comunità e nella costruzione di un sistema territoriale più preparato e resiliente