MANTOVA – Il caldo non concede tregua e continua a stringere nella sua morsa l’Italia e gran parte dell’Europa. Anche la provincia di Mantova vive da settimane un’ondata di calore sempre più intensa e oggi è stata raggiunta una soglia simbolica: i 40 gradi. A certificarlo sono i rilevamenti del Centro Meteo Lombardo, che monitora il territorio attraverso una rete di venti stazioni distribuite in tutta la provincia.
Ancora una volta è stato il Basso Mantovano a registrare i valori più elevati. A Poggio Rusco il termometro ha infatti toccato i 40 gradi alle 18.24, confermandosi il comune come il più caldo della giornata, dopo essere già stato protagonista dei picchi più alti già nei giorni scorsi. Curiosamente, la stessa località ha fatto segnare anche la temperatura minima più bassa della provincia: 21,4 gradi alle 5.04 del mattino.
Il caldo è stato particolarmente intenso in tutta la parte meridionale del territorio. A Sermide la colonnina di mercurio è salita fino a 39,2 gradi alle 16.22, ma sono diversi i comuni del Basso Mantovano dove sono stati superati i 38 gradi. Temperature molto elevate anche nell’hinterland del capoluogo. A Porto Mantovano, ad esempio, alle 17 il termometro ha raggiunto i 38,8 gradi, mentre Mantova città è risultata solo relativamente più “fresca”, fermandosi comunque a una massima di 37,8 gradi registrata alle 16.01.
Oltre i 38 gradi anche Castel Goffredo, dove alle 17.45 sono stati rilevati 38,3 gradi. Nel resto dell’Alto Mantovano le temperature massime si sono però generalmente mantenute più basse, comprese tra i 37 e i 38 gradi.
Anche la giornata di domani si preannuncia torrida, ma l’ondata di calore potrebbe essere ormai vicina al suo apice. Secondo Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, l’anticiclone africano Caronte sta infatti iniziando ad allentare la propria presa sul Nord Italia, dove le correnti atlantiche stanno progressivamente erodendo la cosiddetta “Heat Dome”, la cupola di calore che ha interessato gran parte dell’Europa dopo aver investito Scozia, Inghilterra, Francia e Spagna.
Il graduale cedimento dell’alta pressione dovrebbe iniziare da lunedì 29 giugno e proseguire nel corso della settimana. Da martedì 30 il caldo sarà meno intenso anche sulla Pianura Padana, ma il cambiamento potrebbe essere accompagnato dall’arrivo di temporali localmente violenti.
La svolta più marcata è attesa con l’inizio di luglio, quando una perturbazione atlantica dovrebbe fare ingresso sull’Italia portando aria più fresca. Le prime aree interessate saranno quelle del Nord, dove sono possibili forti piogge, grandinate e raffiche di vento, mentre nei giorni successivi il peggioramento dovrebbe estendersi anche al Centro-Sud con la formazione di un vortice depressionario sul Basso Tirreno. Dopo settimane di temperature eccezionali, l’estate potrebbe così concedere almeno una breve tregua.


















