Cavriana, inaugurato il Palio della Capra d’Oro: weekend tra storia e tradizioni

CAVRIANA – Inaugurata stamattina a Cavriana, ai giardini di Villa Mirra, la nuova edizione del Palio della Capra d’Oro, manifestazione realizzata con il contributo di Regione Lombardia e inserita nel calendario degli eventi del progetto “Colline Moreniche: territorio di tradizioni autentiche”.

Il taglio del nastro ha aperto un fine settimana dedicato alla tradizione, alla cultura e all’identità locale, richiamando un numeroso pubblico e diverse autorità istituzionali. Presenti la senatrice Paola Mancini, l’onorevole Carlo Maccari, il consigliere regionale Marco Carra, la presidente dell’Associazione Colline Moreniche Chiara Rastrelli, oltre alle principali autorità civili e militari del territorio.

Per tutta la durata della manifestazione, Villa Mirra, cuore pulsante degli eventi, ospita una mostra fotografica dedicata alla storia del Palio. L’esposizione raccoglie immagini storiche e contemporanee che raccontano l’evoluzione della manifestazione e il lavoro della comunità nel mantenere vive le proprie tradizioni.

L’organizzazione dell’evento è frutto della collaborazione tra l’Amministrazione comunale e numerose realtà del territorio: il Comitato Palio, l’Associazione Capriana, la Banda Musicale, gli Sbandieratori di Isabella d’Este, El Vultu e il Gruppo Commercianti, impegnati nella valorizzazione delle tradizioni locali.

«Il Palio della Capra d’Oro non è solo una rievocazione, ma l’essenza stessa della nostra identità e della nostra storia – ha dichiarato il sindaco Matteo Guardini –. In queste giornate riscopriamo le radici che ci uniscono e il senso profondo di appartenenza a un borgo che sa guardare al futuro senza mai dimenticare il proprio passato. Questo evento custodisce l’anima di Cavriana».

Il consigliere con delega al Turismo Laura Bassanetti, ha posto l’accento sul ruolo del volontariato: «Se oggi siamo qui, lo dobbiamo a una straordinaria forza collettiva. Desidero ringraziare la presidente del Comitato Palio Nadia Vicari, il Comitato Palio, l’Associazione Capriana, El Vultu, la Banda Musicale, gli Sbandieratori di Isabella d’Este e il Gruppo Commercianti per il lavoro svolto e per la collaborazione nata. Senza la loro passione, nulla di tutto questo sarebbe stato possibile».

Il Palio della Capra d’Oro si conferma tra gli appuntamenti di riferimento del calendario culturale e turistico della zona. La manifestazione punta a valorizzare il patrimonio immateriale del territorio, promuovendo un turismo lento e di prossimità attraverso la rievocazione storica, la mostra fotografica e il patrimonio architettonico di Villa Mirra.