Palasport di Soave, bocciata la mozione di Pernigotti e Voi: “ma il degrado rimane”

SOAVE (PORTO MANTOVANO) – Torna al centro del dibattito politico di Porto Mantovano lo stato degli spogliatoi del palazzetto dello sport di Soave. I consiglieri comunali Giuseppe Pernigotti (Porto Punto) e Giampaolo Voi (Voi per Porto) criticano la decisione della maggioranza di respingere la mozione con cui chiedevano interventi di manutenzione straordinaria nei locali destinati agli atleti.

La mozione, discussa durante il Consiglio comunale del 16 giugno, è stata bocciata dalla maggioranza con la sola astensione di un consigliere. Secondo i due esponenti dell’opposizione, gli spogliatoi presenterebbero criticità legate a infiltrazioni, umidità e deterioramento degli intonaci, situazioni che, a loro giudizio, richiederebbero un intervento strutturale per garantire la sicurezza degli utenti.

Pernigotti e Voi documentano lo stato dei locali con materiale fotografico depositato agli atti e contestano la posizione assunta dalla Giunta, che avrebbe invece definito la struttura in buone condizioni generali. Tra le critiche rivolte all’Amministrazione anche quelle relative alla documentazione fotografica presentata in aula dall’assessore Masenelli. Secondo l’opposizione, le immagini riguarderebbero aree della palestra diverse dagli spogliatoi oggetto della mozione e non sarebbero quindi rappresentative delle problematiche segnalate.

I due consiglieri contestano inoltre il riferimento alle responsabilità del gestore dell’impianto sportivo, la Polisportiva Soave ’90, sostenendo che le infiltrazioni denunciate deriverebbero da problemi strutturali e non da una mancata manutenzione ordinaria. Dopo il Consiglio comunale Pernigotti e Voi evidenziano come, successivamente alla presentazione della mozione, il Comune abbia provveduto alla pulizia di grondaie e pluviali. Un intervento che, secondo l’opposizione, rappresenterebbe un adempimento ordinario ma non risolverebbe i danni già presenti all’interno degli spogliatoi.

“È inaccettabile – dichiarano i due consiglieri, annunciando che continueranno a monitorare la situazione affinché gli impegni assunti dall’Amministrazione si traducano in interventi concreti – che una Giunta chieda il ritiro di una mozione di buonsenso solo perché si è limitata a pulire due canali di gronda a seguito della nostra segnalazione. Le foto che abbiamo portato mostrano una realtà che non si può cancellare con immagini scattate in altre parti del palazzetto. La nostra non è una battaglia politica, ma una richiesta di sicurezza per i cittadini e di rispetto per il patrimonio comunale. Bocciare questa mozione significa bocciare la realtà stessa”.