GONZAGA – La Fiera Millenaria di Gonzaga è stata il palcoscenico della nascita ufficiale della nuova consulta provinciale femminile di Confagricoltura Mantova, presentata durante il convegno “Seminare leadership: le donne protagoniste dell’agroalimentare”. Un incontro che ha riunito imprenditrici, rappresentanti sindacali e istituzioni, con un obiettivo comune: valorizzare e rafforzare la presenza femminile nel mondo agricolo. Ha moderato la giornalista Serena Marchini.
Secondo i dati Crea-Istat, le donne guidano il 31,5% delle aziende agricole italiane, con una dimensione media di 4 ettari, contro gli 8 degli uomini. Nel settore zootecnico la quota femminile scende al 23%. Numeri che raccontano un divario ancora evidente, ma anche un potenziale enorme.
La “leadership silenziosa” da trasformare in forza evidente
La presidente di Confagricoltura Donna, Paola Giovannini Pasti, ha parlato di una «leadership silenziosa che deve diventare evidente», sottolineando la necessità di «cambiare radicalmente la visione della donna in agricoltura» e superare il retaggio del “non mi sento adeguata”.
«Le imprenditrici – ha aggiunto – spesso portano un doppio carico: azienda e famiglia. Come sindacato dobbiamo fornire strumenti concreti, a partire dalla formazione».
Giovannini Pasti ha annunciato anche un progetto per facilitare l’accesso al credito alle imprese femminili e l’intenzione di rafforzare l’iniziativa “Clementine antiviolenza”, chiedendo che arrivi «anche sui banchi delle istituzioni».
L’impegno delle istituzioni
Lo spunto è stato raccolto da Antonella Forattini, Commissione Agricoltura della Camera, che ha assicurato: «Porterò questa iniziativa in Parlamento».
Forattini ha evidenziato la necessità che la nuova Pac includa misure specifiche per l’imprenditoria femminile, soprattutto per le aziende medio-piccole, e ha richiamato l’attenzione sulle aree interne, dove molte imprese sono guidate da donne.
Sulla stessa linea Paola Bulbarelli, Commissione Agricoltura di Regione Lombardia: «Dobbiamo fare squadra. La gestione femminile è un valore aggiunto, capace di innovare». Bulbarelli ha annunciato un progetto di legge regionale dedicato alle donne in agricoltura e ha sottolineato l’importanza di «cambiare il modo di comunicare questo mondo, rimettendo la figura femminile al centro».
Le testimonianze delle imprenditrici mantovane
In provincia di Mantova le imprese agricole guidate da donne sono 1.229, pari al 17,9% delle imprese femminili del territorio. Un dato che conferma il peso del settore agricolo nella componente imprenditoriale femminile locale.
«Un’azienda cresce quando valorizza le persone» ha spiegato Carlotta Bianchini, imprenditrice e membro di giunta di Confagricoltura Mantova. «È su questo che ho puntato quando sono entrata nell’impresa di famiglia».
Al termine la Coop. Simpatria ha offerto un’aperitico con i ragazzi del “Bistrot” di Palidano





















