MANTOVA – Moda, etica e sostenibilità ambientale si incontrano nel cuore della città in occasione di Festivaletteratura 2026: ha aperto i battenti ieri un temporary store condiviso, un progetto firmato da LavaVerde, produttrice di prodotti detergenti e C10 Studios, brand di capi d’abbigliamento. Lo spazio resterà aperto fino a domenica 13 settembre, dalle 10.30 alle 19.30, in Corso Umberto I 39. Moda e sostenibilità ambientale entrano in dialogo attraverso prodotti, incontri e momenti di confronto con il pubblico. Durante l’Aperitivo Talk ‘Prendere parte al cambiamento’, le rappresentanti delle due aziende hanno raccontato la genesi di una collaborazione nata come punto d’incontro tra due realtà del territorio che condividono una riflessione comune e come, da percorsi diversi, sia emersa una visione unitaria sui temi della moda, del territorio e della sostenibilità. C10 Studios è un brand di moda nato a Mantova da un’idea di Alice Zanotti, fashion designer, creativa e fondatrice del marchio: “Il progetto nasce con l’obiettivo di creare una moda che attraversi il tempo: capi versatili e costruiti per mantenere negli anni la loro funzione e riconoscibilità. Le collezioni impiegano tessuti deadstock di alta qualità provenienti da rotoli di stoffe pregiate usati da grandi case di moda e coinvolgono artigiani del territorio nella produzione. I capi privilegiano la qualità dei materiali e la durata nel tempo, in contrasto alla rapida successione delle tendenze”. Il marchio inoltre recupera e reinterpreta capi esistenti attraverso il lavoro sartoriale e la riscoperta di materiali e forme del passato. La sostenibilità rappresenta il filo conduttore dei suoi progetti orientata a generare ricadute positive sull’ambiente. 
Il temporary store costituisce quindi la cornice del progetto e il luogo nel quale questa visione prende forma, anche attraverso un programma di appuntamenti aperti al pubblico. La medesima filosofia è sposata da Lavaverde, come ha ricordato Ilaria Adami, la responsabile marketing del gruppo: “Il brand è dedicato ai detergenti professionali per il bucato, la casa e la cura della persona. La nostra idea è sensibilizzare il pubblico agli acquisti consapevoli, da anni sviluppiamo formulazioni concentrate con tensioattivi di origine vegetale e un sistema di rifornimento alla spina che permette di ricaricare e riutilizzare i flaconi di detergenti, riducendo il ricorso alla plastica monouso. Anche questo brand è nato nel nostro territorio e la sua ispirazione, efficacia e attenzione ambientale, si riconduce a modalità d’uso concrete: vogliamo essere parte del cambiamento”. I due brand sono entrambi operanti nel nostro territorio e condividono la medesima attenzione per l’ambiente. A conclusione del talk, l’evento è proseguito con un momento conviviale curato da Corte Viazza, azienda agricola dell’Oltrepò Mantovano nota per la produzione di Lambrusco rosso, bianco e rosato. 
Il programma di appuntamenti proseguirà sabato 12 settembre dalle 11.00 alle 12.30, con un incontro-workshop Sai cosa stai indossando?, un interessante momento di confronto dove l’etichetta sarà il punto di partenza per “leggere” il capo in modo più consapevole: composizione, fibre, simboli e indicazioni di cura saranno osservati a partire dagli abiti che indossiamo ogni giorno, restituendo a informazioni spesso trascurate il loro valore pratico. A dialogare con il pubblico ancora Alice Zanotti e Ilaria Adami: si entrerà nel merito delle principali tipologie di fibre, della loro origine e delle differenze che incidono sulle caratteristiche dei tessuti. L’attenzione si sposterà quindi sulla cura dei capi d’abbigliamento come forma concreta di responsabilità ambientale. Si offriranno indicazioni e consigli per lavare, conservare e mantenere i capi nel modo più appropriato e usare i prodotti più adatti. La partecipazione sarà possibile fino ad esaurimento dei posti disponibili. 
Il temporary store tornerà a Mantova nel periodo natalizio.
















