SUZZARA – Il Festival delle Scienze 2026 torna con una formula completamente rinnovata e un tema che invita a guardare il mondo con occhi curiosi: “Un pianeta da scoprire”. Il Comune di Suzzara e Piazzalunga Cultura propongono una rassegna diffusa su tre fine settimana, a partire dal 9 ottobre, per offrire al pubblico un’esperienza più ampia e accessibile. Il programma è stato presentato questa mattina al Centro Culturale Piazzalunga alla presenza del sindaco Alessandro Guastalli, dell’assessore alla cultura Stefano Rosselli e della funzionaria del centro Chiara Grigolon.
Si parte domenica 4 ottobre “Sulle rive del Grande Fiume” (Parco di San Colombano – Riva di Suzzara): dalle 8 alle 14 navigando nella Riserva MaB Unesci “Po Grande”. Minicrociere sul Po da Riva di Suzzara a Boretto e ritorno con guide naturalistiche. A cura del Wwf Mantovano. Quote: 15 euro adulti; 10 euro bambini fino a 10 anni.
L’assessore alla Cultura Stefano Rosselli nel suo intervento ha sottolineato il valore dell’iniziativa: «Il Festival è un’occasione preziosa per avvicinare cittadini, famiglie e scuole ai grandi temi della conoscenza, dell’ambiente e dell’innovazione. La cultura scientifica ci aiuta a leggere i cambiamenti del pianeta e a immaginare il futuro con maggiore consapevolezza».
Un programma ricco e multidisciplinare
La rassegna propone incontri, conferenze, spettacoli e attività per tutte le età, grazie anche al sostegno di Gruppo Tea, Cral Uniti si vince e Suzzara Servizi.
Gli appuntamenti spaziano tra discipline diverse: Intelligenza Artificiale con Andrea Rubin (Università di Ferrara); Psicologia con Lorenzo Gagliardi (Non è la zebra); Cambiamento climatico con Dino Zardi (Università di Trento); Ricerca scientifica in chiave ironica con Devi Bellucci (Unimore); Entomologia con Sonke Hardersen (CNCB Bosco Fontana); Invenzioni scientifiche con Erika Vecchietti
Il primo weekend ospita il naturalista Alfonso Lucifredi con lo spettacolo “Viaggi straordinari. Il mondo segreto delle migrazioni animali”, un viaggio affascinante tra le strategie di sopravvivenza delle specie migratrici.
Attività per bambini e famiglie
Non mancano le proposte dedicate ai più piccoli: Letture a tutta scienza con i volontari Nati per Leggere; lo spettacolo “Le cose schifose” del Muse di Trento; “Alla scoperta del meraviglioso mondo degli insetti” con Cncb Bosco Fontana, tra microscopi e collezioni entomologiche
In Piazzalunga sarà allestita la mostra “Le libellule di Bosco Fontana” con le fotografie di Hardersen, visitabile fino al 25 ottobre.
Aperitivi scientifici e osservazione astronomica
Due “aperitivi con la scienza” arricchiscono il programma: Artemis vs Apollo con l’astrofisico Pierdomenico Memeo (16 ottobre); Dna Shakerato con la ricercatrice Irene Lo Presti (23 ottobre). L’ultimo weekend porta il pubblico con il naso all’insù: una serata di osservazione astronomica al parco San Colombano e, domenica 25 ottobre, la tradizionale giornata dedicata alle costruzioni LEGO.
Il Festival per le scuole
L’assessora alle politiche educative Patrizia Mantovani conferma l’attenzione verso il mondo scolastico: letture, laboratori e cinema per infanzia e secondaria di primo grado, con percorsi dedicati alla sostenibilità e alla tutela dell’ambiente.
Grazie alla collaborazione con Erion Weee, gli studenti delle medie assisteranno al docu‑film “Materia Viva”, per riflettere su economia circolare e Raee.
Informazioni e prenotazioni: Facebook: festivalscienze.suzzara tel.0376 513282; email piazzalunga.eventi@comune.suzzara.mn.it



















