MANTOVA – Assegnato il “Premio Gian Paolo Tosoni” a tre studenti universitari meritevoli: oggi in sala consiliare del Comune di Mantova alla presenza del sindaco Andrea Murari, della vicesindaca Chiara Sortino, del presidente della Fondazione Tosoni Gianni Allegretti, di Rita Bertolini, vedova Tosoni, accanto al giornalista Corrado Binacchi che ha moderato l’incontro. Presenti anche i presidenti e past president di Rotary Club Mantova (Daniela Rebolini e Stefano Lorelli) e Inner Wheel Mantova (Antonella Filippini e Anna Leila Cassisa Olivieri).
Gli studenti premiati della quinta edizione del riconoscimento sono Elia Vendemiati, di Villanova Marchesana in provincia di Rovigo, iscritto alla Unicatt Agricultural and Food Economics, primo classificato, ha ricevuto un premio di 2500 euro, Sofia Andrea Bellani di Roma, iscritta a Scienze e Tecnologie Alimentari -UniTuscia seconda classificata, ha ricevuto 1500 euro e Caterina Marton di Ponte di Piave in provincia di Treviso, iscritta in Agrifood innovation management – UNI Trento, ha ricevuto una Menzione di merito e 500 euro. La premiata Marton è stata impossibilitata a partecipare, in quanto già impegnata lavorativamente negli Stati Uniti, ma ha inviato un breve video.
I premi sono destinati a giovani universitari frequentanti, con regolarità e profitto, corsi di laurea triennale e magistrale che si impegnino in studi e ricerche. Possono concorrere al Premio Tosoni con elaborati inediti e sia con tesi di laurea triennale e magistrale, gli iscritti alle Facoltà e ai Dipartimenti degli Atenei nazionali di Scienze per l’economia e l’impresa, Scienze giuridiche e Scienze agrarie, forestali, ambientali, alimentari, delle produzioni animali e veterinarie.
ll sindaco e il vicesindaco hanno sottolineato l’importanza di mantenere viva la memoria di Gian Paolo Tosoni, ricordandone la figura che è stata di esempio per le generazioni successive. Rita Bertolini ha voluto ricordare alcune parole preziose del marito: “Il valore di ciascuno si misura da ciò che lasci dopo di te”, un invito rivolto ai ragazzi ai quali ha augurato crescita personale e successo professionale. Al bando nazionale hanno concorso 35 atenei, con tesi rivolte a discipline economiche, giuridiche e agrarie: i giovani vincitori sono stati valutati dal Comitato Scientifico della Fondazione, avvalendosi anche del supporto di docenti universitari ed esperti delle singole materie.
I premiati hanno presentato una relazione illustrativa dei loro elaborati, prendendo in esame tematiche inerenti all’innovazione tecnico-scientifica e alle conseguenti evoluzioni nel comparto agricolo. Vendemiati ha presentato “La cooperazione come strategia di resilienza per le imprese del settore agricolo”, mentre Bellani ha discusso di “Valorizzazione di sottoprodotti dell’industria alimentare per la formulazione di alimenti innovativi”. Caterina Marton ha ricevuto la menzione per “Caratterizzazione molecolare dei cromosomi di resistenza in ibridi di Vitis germoplasma femminile”.


















